CATANIA – Prosegue senza sosta il servizio di prevenzione, controllo e soccorso svolto dalle “volanti della neve” della Polizia di Stato lungo i versanti dell’Etna. Già lo scorso mese gli agenti hanno portato a termine due diversi interventi nell’area di Piano Provenzana, mettendo in salvo 42 persone in totale.
Etna Nord, soccorse 23 persone infortunate dalle “volanti della neve”
La presenza costante dei poliziotti del nucleo sciatori della Questura di Catania ha contribuito in modo decisivo a soccorrere tempestivamente sciatori, snowboarder e fruitori delle piste rimasti coinvolti in lievi incidenti negli impianti di risalita di Piano Provenzana.
Grazie alla loro professionalità, gli agenti delle “volanti della neve“, formati e preparati per questa particolare tipologia di intervento, hanno scongiurato, nei giorni scorsi, rischi e conseguenze ben più gravi, attivando subito tutti i soccorsi necessari per 23 persone, aiutate in collaborazione con i soccorritori della FISPS.
I controlli per garantire sicurezza sulle piste da sci
Secondo gli accertamenti, per tutti gli episodi si è trattato di piccoli traumi conseguenti a cadute accidentali che non hanno visto il coinvolgimento di altre persone e sono stati determinati, in alcuni casi, dall’uso sconsiderato di slittini e altri mezzi di fortuna, impiegati impropriamente per scivolare sulla neve. In altre situazioni, gli infortuni invece erano dovuti all’inesperienza di sciatori e snowboarder.
In un caso, due sciatori si sono scontrati frontalmente. I poliziotti sono intervenuti per accertare le loro condizioni di salute e ricostruire la dinamica dell’accaduto e le responsabilità, appurando che entrambi erano coperti da assicurazione, obbligatoria per tutti per essere coperti da eventuali danni a terzi. Coloro che risultano sprovvisti di assicurazione vanno incontro ad una sanzione che può andare da 100 euro a 150 euro.
L’impegno degli agenti
Oltre alle azioni di soccorso, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sugli sci o a bordo di motoslitte, stanno effettuando, ormai da diverse settimane, una capillare e meticolosa attività di pattugliamento, per verificare il rispetto del Codice delle nevi, a cominciare dall’utilizzo del casco protettivo diventato obbligatorio ad ogni età.
La Polizia di Stato, dall’apertura degli impianti ad oggi, ha effettuato numerosi soccorsi, la maggior parte per mancanza di capacità tecnica degli sciatori, tenendo sempre presente alta la vigilanza su persone e strutture per assicurare il pacifico godimento in sicurezza delle piste innevate.




