TRAPANI – È giunta al porto di Trapani la nave Sea Watch 5 con 57 migranti soccorsi nel Mediterraneo nei giorni scorsi. Inizialmente le Autorità Italiane avevano assegnato all’imbarcazione della Ong tedesca il porto di Marina di Carrara ma – secondo quanto si apprende – è stato necessario un cambio di rotta verso uno scalo più vicino a causa delle condizioni sanitarie precarie dei naufraghi.
Molti, infatti, risultavano esausti, affetti da mal di mare e con ustioni da carburante. E ancora, era presente sulla nave una donna incinta, motivo per cui sono state rese necessarie cure mediche per evitare complicazioni.
Secondo quanto emerge da aggiornamenti diffusi nelle ore precedenti, la Sea Watch ha riferito altre criticità nel Mediterraneo centrale. Tra queste, imbarcazioni in difficoltà, persone disperse e gruppi di migranti bloccati su piattaforme offshore o riportati in Libia.
Nelle scorse ore – su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Palermo – si è provveduto al trasferimento a terra di alcuni minori non accompagnati e famiglie attraverso l’intervento di una motovedetta.



