CATANIA – William Viali si siede sulla panchina rossazzurra in un momento cruciale e delicatissimo della stagione. Un cambio rivoluzionario che porterà un nuovo assetto tattico, ma soprattutto una nuova filosofia di pensiero. Sarà questa la scommessa vincente del Catania? Le parole del neo tecnico rossoazzurro e della dirigenza.
Viali nuovo allenatore: le parole della dirigenza
L’amministratore delegato Vincenzo Grella ha esordito ringraziando il lavoro di Toscano:”Ringraziamo mister Toscano e il suo staff per il lavoro fatto in questo anno e mezzo. Ha fatto un grande lavoro. Abbiamo passato dei momenti complicati insieme. Grazie dal cuore per il suo impegno. Ora voltiamo pagina. Crediamo fortemente in questo gruppo. Chiediamo al mister di esaltarlo e sbloccare degli elementi al momento bloccati. Deluso dall’esonero? È pesato perché si era legato un rapporto di discussione regolare. Che filosofia sta seguendo il Catania? Il club ha l’obbligo di andare avanti. Secondo noi la squadra non stava mostrando il suo potenziale. Crediamo fortemente in questa rosa e che ha le qualità per giocare con più moduli”.
Anche il direttore generale Zarbano sulla situazione esonero:“Esonero di Toscano dopo una vittoria?. Decisione figlia di diversi momenti. Non è la singola partita che detiene una scelta del genere”. Dichiarazioni a cui il direttore sportivo Pastore ha aggiunto:“ Ringrazio Toscano. Sono stati mesi davvero belli insieme. Mercato di gennaio? Abbiamo scelto il meglio che potevamo prendere”.
Mister Viali: “C’è voglia di dare soddisfazione”
“Ringrazio il presidente e tutta la dirigenza per l’occasione che mi hanno concesso. C’è entusiasmo e voglia di dare soddisfazione ai nostri tifosi”.
“Io credo che questa squadra con il modulo attuale ha fatto cose molto buone. E’ la miglior difesa del campionato. La base non è assolutamente da gettare. Il tempo non è moltissimo. Questa squadra può fare tante cose diverse. Il mio obiettivo sarà quello di provare a cambiare le partite in corsa o di gara dopo gara”.
“Dobbiamo arrivare ai playoff nel migliore dei modi. Io sono qui per esaltare le grandi qualità che ha questa squadra. Non vedo l’ora di conoscerli e scendere in campo con loro. Vincere non deve essere un assillo. L’unico obbligo è competere al massimo per i propri tifosi. La tattica non fa vincere. Serve il cuore e l’alchimia”.
“Ho fatto tanta gavetta per arrivare qua. Ai miei calciatori di avere le mie stesse ambizioni. Difetti Catania? Non parlo del passato, ho rispetto del lavoro di Toscano. Voglio cercare di portare più densità negli ultimi 20 metri. Non ho cominciato a guardare il Catania ora, è un top club e per un allenatore è importante analizzare questo tipo di squadre. Modulo con difesa a 4? Lo prediligo ma sono molto elastico, si potrebbe alternare con linea a 3. Nella mia idea di calcio sono importanti i giocatori”.



