MASCALUCIA – Si erano introdotti all’interno di un centro sportivo polifunzionale del Catanese, in piena notte, ma sono stati scoperti e fermati dai carabinieri. Due giovani, di 19 e 20 anni, sono stati denunciati per furto in concorso.
L’intervento è scattato intorno alle 3.30, dopo la segnalazione di un addetto alla sicurezza che aveva notato la presenza di alcune persone all’interno della struttura, munite di torce.
Il blitz dei carabinieri e le ricerche nella struttura
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Gravina di Catania, in coordinamento con la centrale operativa, sono intervenuti rapidamente, entrando nei locali insieme a una pattuglia della Stazione di Tremestieri Etneo.
Mentre una squadra presidiava l’esterno per impedire eventuali fughe, gli altri carabinieri hanno ispezionato l’edificio, notando la porta degli uffici aperta, senza segni di effrazione.
All’interno di un magazzino sono stati trovati scatoloni contenenti gadget già rovistati, segno evidente dell’azione in corso.
Tentativi di fuga e arresti in flagranza
Durante le ricerche, un primo giovane è stato intercettato mentre scavalcava la recinzione per allontanarsi. Si tratta di un 20enne di Pedara, trovato in possesso di:
- una maglietta con logo
- tre medaglie in metallo
- due gagliardetti
- sette monete commemorative
- un portapenne brandizzato
Poco dopo, anche un secondo ragazzo è stato individuato mentre cercava di fuggire a piedi verso un’auto. Bloccato prima di riuscire a dileguarsi, il 19enne, residente a Viagrande, nascondeva nella felpa cinque magliette con logo sottratte poco prima.
Refurtiva recuperata e restituita
Tutto il materiale rubato è stato recuperato e successivamente restituito al responsabile del centro sportivo, evitando così ulteriori danni alla struttura.
Denuncia e presunzione di innocenza
I due giovani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza, valida fino a eventuale condanna definitiva.



