PALERMO – Un gravissimo atto intimidatorio ha colpito due responsabili della RAP: le loro auto, parcheggiate nei pressi delle abitazioni, sono state incendiate.
Un episodio che non riguarda solo la sfera privata dei lavoratori, ma che colpisce direttamente l’azienda, prendendo di mira due figure impegnate quotidianamente con serietà e dedizione.
Todaro: “Non arretreremo di un millimetro”
Dura la presa di posizione del Presidente della RAP, Giuseppe Todaro, che collega l’episodio alla fase di cambiamento interno: “Questi attacchi arrivano mentre stiamo avviando una nuova riorganizzazione. Non credo alle coincidenze: non ci faremo intimidire e non arretreremo di un millimetro”.
Todaro ribadisce la volontà di proseguire nel percorso di rinnovamento aziendale, sottolineando che rafforzare l’organizzazione è fondamentale, così come introdurre nuove responsabilità e figure funzionali è necessario. L’obiettivo resta comunque migliorare i servizi per i cittadini.
Il presidente ha inoltre espresso solidarietà alle famiglie dei due dipendenti, garantendo il pieno supporto della dirigenza.
Collesano: “Se volevano intimidirci, hanno fallito”
Anche il Direttore Generale Massimo Collesano ha condannato con fermezza l’accaduto: “Siamo profondamente turbati. Sono colleghi che hanno sempre dimostrato impegno e senso di appartenenza. Se l’obiettivo era intimidire la RAP, questo è fallito”.
Il management aziendale si è detto compatto e determinato a continuare il lavoro, sostenendo chi opera ogni giorno per il decoro della città.
Solidarietà dal Comune: “Tolleranza zero contro l’illegalità”
Sull’episodio sono intervenuti anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi, esprimendo piena solidarietà ai dipendenti e alle famiglie, ferma condanna dell’accaduto e impegno condiviso nel contrasto a ogni forma di illegalità.
“L’Amministrazione e la RAP risponderanno con tolleranza zero a queste minacce”, hanno dichiarato.
Riorganizzazione avanti, fiducia nelle indagini
Nonostante l’intimidazione, la RAP conferma che le attività di riorganizzazione avviate continueranno senza esitazioni, insieme a un rafforzamento dei controlli sul territorio e sulla qualità del servizio.
L’azienda ha espresso piena fiducia nelle forze dell’ordine, auspicando una rapida identificazione dei responsabili, per restituire serenità e sicurezza a chi ogni giorno lavora per la città.



