MESSINA – Arriva la condanna, a dieci anni dalla tragedia che costò la vita a tre marittimi a bordo della nave Sansovino, dell’armatore Luigi Genghi e dell’ispettore tecnico della Caronte&Tourist, Domenico Cicciò. La condanna, sottoposta dal giudice monocratico di Messina, è per entrambi di 2 anni e 4 mesi.
La tragedia della nave Sansovino, condannata la società Caronte&Tourist
Tra i crimini a loro imputati, a vario titolo, vi sono l’omicidio colposo e la violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro. A subire le responsabilità di quanto avvenuto, poi, anche la società Caronte&Tourist, condannata a 300 quote del valore di 750 euro ciascuna.
Assolti invece il direttore di macchina, Fortunato De Falco e il dpa della società di gestione Seastar Shipping Navigation Ltd, Josuè Agrillo.
Secondo quanto appurato dalle indagini i tre marittimi, Cristian Micalizzi di Messina, Gaetano D’Ambra di Lipari e Santo Parisi di Terrasini, sarebbero morti in seguito all’esalazione di sostanze tossiche.



