CATANIA – Ancora una volta azioni di violenza nei confronti della polizia penitenziaria. Oggi tre agenti/assistenti e un sovrintendente sono stati aggrediti da un detenuto nel carcere di piazza Lanza, a Catania.
Catania, aggressione al carcere di piazza Lanza
L’aggressore si trovava nel reparto di isolamento per le reiterate azioni delittuose quando si sarebbe scagliato contro gli agenti penitenziari. Per questi ultimi si è rivelato opportuno il ricorso alle cure offerte dal Pronto Soccorso. Pare che le tre unità di polizia penitenziaria abbiano subito fratture e lesioni con prognosi.
L’indignazione del SiNAPPe
“È una situazione insostenibile” commenta Rosario Mario Di Prima, segretario nazionale del SiNAPPe. “Catania è una realtà difficile e in condizioni di sott’organico, le condizioni di lavoro sono difficili e il personale è allo stremo. Catania, come altre realtà siciliane soffrono la grave carenza di personale e gridano ad alta voce la necessità di interventi immediati“, prosegue ancora Di Prima.
“L’amministrazione centrale non può non fare finta di nulla e assegnare personale negli istituti del nord, quando in Sicilia la situazione è delicatissima. Il personale non può essere abbandonato a se stesso”.
“Ai colleghi che hanno subito l’aggressione va tutta la nostra solidarietà e l’augurio di pronta guarigione. A tutto il personale di polizia penitenziaria della casa Circondariale piazza Lanza, la nostra vicinanza“.



