Lotta alla criminalità nel Catanese: focus su Adrano e Biancavilla

Lotta alla criminalità nel Catanese: focus su Adrano e Biancavilla

CATANIA –  Numerosi controlli sono stati disposti dalla Questura di Catania in diversi comuni del territorio provinciale al fine di prevenire e reprimere fenomeni di criminalità e illegalità diffusa.

Dopo Paternò, Santa Maria di Licodia, Randazzo, Castiglione di Sicilia, i poliziotti hanno effettuato verifiche nei comuni del versante sud-occidentale dell’Etna, mirati al monitoraggio e contrasto allo spaccio di droga, alla guida in stato di ebbrezza, al consumo di bevande alcoliche tra giovanissimi. Al centro delle verifiche, in questo caso, Adrano e Biancavilla.

Controlli nel Catanese: focus su Adrano e Biancavilla

A coordinare le attività, i poliziotti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano insieme agli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”.

Tra i comuni di Adrano e Biancavilla gli agenti hanno istituito molteplici posti di controllo nei punti di accesso delle due città, con particolare attenzione alle aree di collegamento e di snodo del traffico veicolare. I poliziotti del commissariato di Adrano hanno inoltre effettuato un pattugliamento dinamico in zone strategiche, a ridosso di attività commerciali e luoghi di ritrovo principalmente frequentati da giovani.

Non sono mancati i controlli sul rispetto del Codice della Strada. Quest’ultimi, hanno portato all’identificazione di 108 persone, di cui 9 già note alle Forze dell’Ordine per precedenti, e al controllo di 62 veicoli, tra auto e scooter. Gli agenti hanno inoltre sanzionato numerosi conducenti per la mancanza della copertura assicurativa e della revisione periodica del mezzo e, in un caso, per violazione di norme relative al divieto di sosta presso i rifornimenti di carburante.

Nel corso del servizio le autorità hanno anche verificato la regolarità di diversi stranieri sul territorio nazionale.

L’ultima fase del servizio ha infine riguardato i controlli a soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte, senza rilevare alcuna violazione.