Al Teatro Ambasciatori il “Decameron” di Boccaccio nella versione di Buio in Sala

Al Teatro Ambasciatori il “Decameron” di Boccaccio nella versione di Buio in Sala

CATANIA – Il capolavoro di Decameron torna a teatro in una nuova versione firmata dalla scuola e compagnia teatrale Buio in Sala. Lo spettacolo andrà in scena venerdì 20 marzo alle ore 20.30 sul palco del Teatro Ambasciatori, dopo aver riscosso grande successo tra studenti e docenti in tutta la Sicilia.

La regia è affidata agli attori e registi Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi, con l’adattamento di Irene Tetto e le musiche originali di Emanuele Toscano, eseguite dal vivo durante la rappresentazione.

 

Un adattamento nato tra storia e suggestione

L’adattamento del Decameron nasce nel 2018 per il Teatro Antico di Segesta, dove venne rappresentato all’alba in un’atmosfera suggestiva.

«Questo adattamento nasce come un’esperienza intensa – spiega il regista Giuseppe Bisicchia – in cui il pubblico veniva accompagnato dal sorgere del sole che illuminava lentamente la scena, mentre l’immensa galleria di personaggi e storie raccontate da Boccaccio prendeva vita con una presa diretta sulla realtà umana».

Dieci giornate tra amore, fortuna e denaro

Lo spettacolo ripercorre la struttura narrativa dell’opera di Giovanni Boccaccio, in cui la vita degli uomini e delle donne scorre nelle dieci giornate del racconto, dominata da tre grandi forze: amore, fortuna e denaro.

La vicenda prende avvio durante la peste, quando un gruppo di giovani si rifugia in un’Arcadia fuori dal tempo, raccontando storie per evadere dalla tragedia e per crescere attraverso il confronto umano e culturale.

Una regia tra comico e drammatico

La regia punta su un contrasto continuo tra comicità e dramma, elemento centrale di una messa in scena che si discosta dalla celebre versione cinematografica di Pier Paolo Pasolini.

Lo stile scenico richiama l’estetica medievale, arricchita però da elementi visivi contemporanei e da una scena a vista che rende lo spettacolo dinamico e immersivo.

La società descritta nel Decameron appare come un’umanità segnata dal degrado morale, dove i valori della religione, della famiglia e della fede generano spesso disillusione e amarezza.

Musiche dal vivo e un cast di giovani attori

L’adattamento si sviluppa su tre piani narrativi distinti e include musiche originali eseguite dal vivo.

Tra i personaggi portati in scena figurano Calandrino, Buffalmacco, Andreuccio e Lisabetta, protagonisti di storie dove si intrecciano amore, sensualità, violenza, dolcezza e ironia.

Sul palco gli attori Daniele Virzì, Laura Accomando, Adriano Fichera, Giulia Epaminonda, Andrea Luvarà, Paola Bonaccorso, Sofia Bellia e Mario Mazzaglia, che accompagneranno il pubblico in uno spettacolo ricco di coreografie, musica e momenti comici capaci di trasportare gli spettatori tra epoche diverse.

«L’augurio – conclude Bisicchia – è che lo spettacolo possa donare al pubblico la stessa meraviglia di quell’alba estiva».

Un incontro culturale prima dello spettacolo

Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro culturale dedicato al Decameron, tra riflessioni e momenti performativi, in programma sabato 14 marzo alle 18.30 al Teatro Bis, la sala teatrale attigua alla scuola d’arte Buio in Sala.

All’evento parteciperanno il cast dello spettacolo e gli allievi della scuola, guidati da Graziana Spampinato, in un momento di confronto e approfondimento sull’opera di Boccaccio.