Niscemi, la frana a poca distanza dalla base Muos degli Usa: “Quindici anni fa non venimmo ascoltati”

Niscemi, la frana a poca distanza dalla base Muos degli Usa: “Quindici anni fa non venimmo ascoltati”

NISCEMI – Il movimento No Muos esprime il proprio disappunto a seguito della frana avvenuta a poca distanza dalla base Muos degli Usa, a Niscemi.

“Le criticità geologiche della zona dove è stata realizzata la base Muos le indicammo già quindici anni fa e non venimmo ascoltati”. Sono le parole di Giancarlo Ania, esponente del movimento No Muos.

Proprio il movimento ha reso pubbliche le prime immagini della frana a poca distanza dalle installazioni militari Usa, nella base Muos di contrada Ulmo, a Niscemi.

“Secondo noi – continua Ania – è uno smottamento che rischia di ampliarsi. Abbiamo saputo che il sindaco ha scritto alle autorità americane per avere ragguagli. È il minimo che potesse fare. Tutto questo dimostra la scarsa capacità di prevenzione delle istituzioni comunali e regionali. Sono venute a conoscenza di quanto sta accadendo nell’area del Muos solo attraverso le nostre immagini”.

“Il sindaco Conti è in carica da nove anni – aggiunge – quando si insediò, il primo punto del suo programma era proprio quello del Muos. Ma da allora non è mai partito nessun monitoraggio né alcuna attività di prevenzione ambientale. Non dimentichiamo che lo scorso anno, nella stessa area, un incendio ha distrutto larga parte della Sughereta, sito fondamentale per la tutela dell’ecosistema locale. Anche in quel caso, riteniamo che non ci furono attività di prevenzione vere“.

Fonte foto Ansa.it