Risultati a distanza: la parola agli ex studenti del Liceo Classico “Rapisardi” di Paternò

Risultati a distanza: la parola agli ex studenti del Liceo Classico “Rapisardi” di Paternò

PATERNÒ – È disponibile “on-line” dal 3 dicembre la più recente edizione della classifica “Eduscopio 2025”, curata dalla Fondazione Agnelli, grazie alla quale ogni anno è possibile capire quali scuole preparino meglio agli studi universitari, ma anche qui è una piacevole conferma il dato che vede l’Istituto di Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” di Paternò risultare quinto nella graduatoria provinciale dei Licei Classici, realmente in grado di offrire maggiori opportunità future ai propri studenti, con un punteggio di 76,65 per crediti ottenuti e il 76,8 % dei diplomati in regola con gli esami all’Università.

“Questo risultato”, ha commentato la Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico, “non solo premia la solidità dell’offerta formativa del Liceo Classico e la qualità dell’insegnamento dei nostri docenti, dai laboratori agli approfondimenti curriculari ed extracurriculari, ma testimonia ancora una volta l’impegno costante dei nostri ragazzi, che mettono passione e dedizione nelle attività proposte, trasformandole in competenze concrete, per contribuire alla piena crescita culturale del territorio”.

Proprio per questo, quattro ex alunne dell’Istituto “Rapisardi” hanno voluto condividere pubblicamente la loro esperienza personale, dispensando consigli e rassicurazioni per tutti coloro che hanno intenzione di scegliere la formazione classica. L’ex allieva Lucia Chiara Abate, diplomata nell’anno 2022 e attualmente studentessa di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania, intervenendo all’evento di presentazione della raccolta di poesie “Versi in volo” della Prof.ssa Norma Viscusi, svoltosi nella giornata di venerdì 27 febbraio, ha riconosciuto il ruolo determinante che il Liceo Classico “M. Rapisardi” ha avuto nel proprio percorso formativo. Dopo aver brevemente commentato due liriche tratte dalla silloge, Lucia ha interpretato l’opera dell’autrice come un gesto di riappropriazione della poesia, intesa non come ambito riservato a pochi specialisti, ma come strumento per condurre la propria ricerca di senso, in opposizione alla tendenza per cui anche l’arte, al pari della scienza e della politica, viene percepita come un campo sempre più professionalizzato. Questo approccio è condiviso dalla studentessa, che, dopo il diploma, pur non avendo intrapreso studi direttamente legati alle discipline letterarie, ha continuato a coltivare il proprio interesse per le materie umanistiche, in particolare per la letteratura, considerata come veicolo di riflessione personale, e a studiare pianoforte sotto la guida della Prof.ssa Viscusi.

Non a caso gli studenti che sono usciti dall’Istituto spesso ritornano da universitari per completare l’attività di tutoraggio, come l’ex compagna di Lucia, vale a dire Anna Maria Salamone, proveniente anche lei dalla classe V B Liceo Classico dell’anno scolastico 2021/2022 e laureata in Lettere Classiche lo scorso 26 febbraio con una tesi in Lingua e Letteratura Greca dal titolo “Le hypothéseis metriche delle commedie di Aristofane (testo, traduzione, analisi e commento)”, relatore il Prof. Paolo Biagio Cipolla (Università di Catania), che è stato fra l’altro Docente di Discipline letterarie, Latino e Greco presso il Liceo “Rapisardi” negli anni 2004/2005, 2006/2007 e 2007/2008.

“Credo che sia fondamentale comprendere la bellezza e l’importanza effettiva degli studi classici, che oggi forse vengono un po’ dimenticati, sottovalutati e rifiutati anche volontariamente”, ha dichiarato Anna, tornata nell’anno 2024/2025 come tirocinante sotto la guida della Prof.ssa Concetta Giuseppina Palazzo; infatti “questi studi consentono di sviluppare un senso critico, che differenzia l’apprendimento dal puro tecnicismo e dalla cultura fine a se stessa, di acquistare una padronanza maggiore nella lingua italiana e di migliorare le relazioni sociali che noi tutti i giorni intratteniamo con chi ci circonda”.

A queste parole hanno fatto eco quelle di Sofia Liotta e di Carla Maria Parisi, alunne della ex V A Liceo Classico dell’anno 2023/2024, che hanno brillantemente superato gli esami universitari e sono pienamente soddisfatte del percorso liceale scelto. In particolare, Sofia, attualmente frequentante il secondo anno della Facoltà di Giurisprudenza a Catania e assegnataria di un premio di studio per essersi classificata in quest’anno accademico al quarto posto in una graduatoria con tutti gli iscritti del primo anno di università, ha sottolineato come l’obiettivo primario della scuola non sia quello di recare una mera utilità pratica ma di far crescere: “questo non ce lo dà l’efficienza di un piano di studi, ma l’attenzione che noi poniamo nella comprensione di una determinata proposizione di un brano di greco e di latino, perché aver studiato al Liceo Classico ci permette di acquisire un metodo con il quale possiamo affrontare qualsiasi indirizzo universitario”.

D’altra parte Carla, che oggi frequenta il secondo anno del Corso di “Design” della comunicazione presso il Politecnico di Milano ed è risultata vincitrice del premio d’ufficio “Migliori Matricole a.a. 2024/2025” assegnato dal suo Ateneo, ha rimarcato la validità della sua scelta: “Le mie radici classiche non mi hanno mai abbandonata, anzi sono diventate parte integrante del mio modo di pensare, di ragionare, di creare e di progettare, perché continuano ad accompagnarmi ogni giorno e a riaffiorare in maniera più o meno esplicita, insegnandomi a camminare su qualsiasi strada”.

Alcuni scatti