PALERMO – Promuovere le corrette pratiche per la salvaguardia ambientale e i principi dell’economia circolare. Questo l’obiettivo del progetto di sviluppo bioetico sottoscritto dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dal presidente della RAP Giuseppe Todaro e dal presidente di Legambiente Sicilia Tommaso Castronovo.
A Palermo arrivano le pratiche per la salvaguardia dell’ambiente e economia circolare
Il Comune di Palermo, la RAP e Legambiente Sicilia collaborano con l’obiettivo di promuovere le corrette pratiche della salvaguardia ambientale e i principi dell’economia circolare.
Adesso c’è la chiara volontà di avviare un’azione sinergica sulle tematiche legate alla gestione dei rifiuti in tutti i quartieri. Il protocollo ha un ruolo basilare di Legambiente, che darà il contributo mettendo a disposizione il proprio know how e la propria esperienza per spargere informazioni sul territorio.
Le campagne di sensibilizzazione sull’argomento saranno svolte da un personale qualificato e volontari, anche con la modalità ‘porta a porta’ per non escludere nessuno. Inizierà dal quartiere di Noce entro la prima settimana di maggio. Il secondo cronoprogramma sarà esteso a Borgo Nuovo, quindi a San Giovanni Apostolo e progressivamente a tutta la zona sud della città.
Con determina Presidenziale n. 022 del 25 febbraio 2026, la RAP ha approvato la convenzione con Legambiente. E nelle prossime settimane prenderanno inizio le prime fasi coinvolgendo circa 10.000 utenze grazie al coordinamento del CONAI.
Il progetto prevede attività di back office, ovvero l’inserimento e gestione dei dati, monitoraggio delle attività, e front office. L’attivazione di sportelli informativi itineranti, assemblee di quartiere e campagne di comunicazione e sensibilizzazione diffuse, con la distribuzione di materiale informativo dedicato.
Le dichiarazioni
Per il presidente della Rap, Giuseppe Todaro, «la collaborazione con Legambiente non è solo simbolica, ma concretamente operativa. Mentre la RAP metterà in campo uomini, mezzi e competenze tecniche per estendere il servizio di raccolta porta a porta, Legambiente contribuirà a ricostruire un rapporto di fiducia con il territorio, aprendo un dialogo diretto con i palermitani. L’obiettivo è superare le resistenze culturali ancora presenti e far comprendere che differenziare i rifiuti non è solo un obbligo, ma un investimento sulla salute e sul futuro della città».
Sull’importanza del coinvolgimento dei cittadini interviene anche il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Alongi: «Conosciamo bene le difficoltà della nostra città e proprio per questo saremo al fianco dei cittadini per accompagnarli nell’avvio dei nuovi step. L’Amministrazione monitorerà costantemente i processi e lavorerà affinché le circoscrizioni e tutti gli organi istituzionali siano pienamente coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi, che vanno dall’aumento della percentuale di raccolta differenziata alla massimizzazione dei rifiuti destinati al riciclo».
Il sindaco e l’assessore hanno inoltre sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nel supportare l’azienda e la città attraverso strumenti e incentivi adeguati, come l’introduzione della tariffa puntuale e premiante, il rafforzamento del controllo del territorio, anche tramite l’istituzione degli ispettori ambientali, e la sollecitazione del Consiglio comunale per l’approvazione del nuovo regolamento sui rifiuti.
«Solo una comunità informata, coinvolta e consapevole delle regole – concludono Lagalla e Alongi – può rendere realmente efficace il servizio offerto dalla RAP».
«Apprezziamo la volontà di questa amministrazione di avviare un deciso cambio di passo nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani. L’estensione della raccolta differenziata porta a porta in diversi quartieri della città, a partire dalle prossime settimane, deve rappresentare l’inizio di una svolta concreta fino a diventarne il modello centrale – aggiunge il presidente di Legambiente Sicilia Tommaso Castronovo. Questo percorso, che la nostra associazione propone da sempre, deve procedere con rapidità e determinazione per garantire a tutti i cittadini un servizio finalmente efficiente e puntuale. Allo stesso tempo è necessario il coinvolgimento responsabile di tutti gli attori istituzionali e sociali, affinché Palermo possa recuperare il decoro urbano e la qualità dei servizi che i cittadini meritano».



