Rimozione rifiuti allo Zen di Palermo, operatori Rap sotto scorta

Rimozione rifiuti allo Zen di Palermo, operatori Rap sotto scorta

PALERMO – A seguito del grave atto intimidatorio, perpetrato da ignoti nel quartiere Zen ai danni di una ditta incaricata da Rap della rimozione di  ingombranti di materiale legnoso  – episodio per il quale è stata sporta formale denuncia alla Questura di Palermo – l’assessore all’Ambiente, Pietro Alongi, ha pianificato, a partire dalla mattinata odierna, specifiche attività di rimozione dei rifiuti presenti nell’area.

Le operazioni si sono svolte, a partire da questa mattina, con l’affiancamento di due pattuglie della polizia municipale, al fine di garantire condizioni di sicurezza e serenità agli operatori impegnati negli interventi.

Le zone interessate dalle attività di rimozione del materiale legnoso sono state, in particolare, via Agesia da Siracusa, via Fausto Coppi, via Costante Girardengo e via Marchese Nicolò Pensabene.

A testimonianza della compattezza delle istituzioni di fronte a ogni forma di minaccia criminale, erano presenti sul posto, oltre all’assessore Alongi e alla polizia municipale, anche il presidente della Rap, Giuseppe Todaro, e il direttore generale Massimo Collesano.

“L’amministrazione comunale – dichiara l’assessore Alongi – ribadisce con fermezza che non si farà intimidire da tentativi di condizionamenti volti a lasciare i quartieri nel degrado. La priorità resta la sicurezza, la legalità e il decoro della città”.

“Come sempre – aggiunge Todaro – siamo pronti a fare la nostra parte e a mettere in campo tutte le risorse necessarie per restituire decoro a ogni angolo della città, perché per noi ogni zona e ogni quartiere meritano la stessa attenzione. Confidiamo che anche i cittadini, oggi più che mai, raccolgano la sfida e ci diano una mano nel rispetto del bene pubblico”.