“Cambia le tue stelle…le relazioni (s)corrette”: al Liceo Majorana di San Giovanni la Punta un evento sulla violenza di genere

“Cambia le tue stelle…le relazioni (s)corrette”: al Liceo Majorana di San Giovanni la Punta un evento sulla violenza di genere

SAN GIOVANNI LA PUNTA – Non una semplice conferenza, ma un impegno concreto che trasforma la scuola in un laboratorio di cittadinanza attiva. Il Liceo Statale “Ettore Majorana”, sotto la direzione della Dirigente Scolastica dott.ssa Carmela Maccarrone, ha ospitato ieri, 3 marzo 2026, l’evento intitolato “Cambia le tue stelle…le relazioni (s)corrette“.

Una mattinata di interventi e testimonianze

L’iniziativa, nata dalla sinergia con il Centro Antiviolenza Artemide di Catania, ha visto l’avvicendarsi di esperti di alto profilo. Oltre all’analisi delle dinamiche psicologiche tra vittima e carnefice della dott.ssa Debora Fisichella, Direttrice Sanitaria del Centro Aura di Gravina, il dibattito è stato arricchito dai contributi del sociologo dott. Sergio Platania, con la valutazione dell’opportunità di attivare dei percorsi di educazione all’affettività nelle scuole e dell’Avv. Emanuela Annita Scuderi, la quale ha presentato l’innovativa app “Donne in strada”. Degna di nota la partecipazione della Questura di Catania che, con il suo Camper Rosa, parte della campagna “Questo Non è Amore” descritta dall’Ispettore Aprile Sodano De Rosa della Divisione Anticrimine, ha offerto agli studenti un punto di contatto diretto con le forze dell’ordine impegnate nel contrasto ai crimini di genere. Momenti toccanti sono stati la testimonianza di Vera Squatrito, madre di Giordana Di Stefano vittima di femminicidio e presidente dell’Associazione “Io sono Giordana”, e la performance musicale dei Bellamorèa, i fratelli Emanuele e Francesco Bunetto, che. con il loro genere pop world, girano il mondo diffondendo folk e impegno come dimostra la nuova canzone dedicata alle donne vittime di violenza presentata ieri in anteprima.
Molto sentito è stato il momento teatrale curato interamente dagli studenti della classe 5B Scientifico. Attraverso un percorso narrativo in quattro atti, i giovani attori hanno dato voce a figure simbolo della libertà femminile: Franca Viola, Frida Kahlo, Samantha Cristoforetti ed Emmeline Pankhurst . Le rappresentazioni sono state arricchite dalle coreografie del balletto iniziale, realizzate, sulle note di “Esibizionista della cantante Annalisa, da Michelangela Cristaldi.
In questo contesto, un momento di profonda commozione è stato dedicato alla premiazione della studentessa Elena Catania, celebrata per la straordinaria coerenza etica dimostrata durante l’intero quinquennio. Vera “anima” del progetto, non si è limitata alla riflessione, ma ha agito come catalizzatore di consapevolezza, curando personalmente i rapporti con Vera Squatrito e co-progettando con rigore scientifico il percorso FSL. Il suo impegno lascia all’Istituto un’eredità preziosa di coraggio e rispetto. È stato premiato anche Antonio Buono, studente che incarna l’idea che la vera forza risieda nel garbo e nella compostezza. Già insignito del titolo di Ambasciatore di Pace dal Circolo Universale di Francia e dalla Svizzera, Antonio è stato lodato per la sua capacità di trasformare l’ideale di pace in azione quotidiana. In un’epoca che spesso premia l’aggressività, lo studente ha dimostrato che la gentilezza è la forma più alta di intelligenza. Tra i suoi sogni, coltivati con un raro senso delle istituzioni, spicca quello di incontrare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Un presidio permanente: lo Sportello d’Ascolto

L’eredità più significativa dell’evento è l’apertura ufficiale dello Sportello di Ascolto dedicato alle relazioni (s)corrette. Gestito dalle dott.sse Anthea Di Benedetto, Vincenza Bifera e Domizia Platania del Centro Antiviolenza Artemide, il servizio resterà attivo il primo venerdì di ogni mese, offrendo un supporto specialistico a tutta la comunità scolastica. Si ringrazia doverosamente il prof. Giuseppe Pranio per il supporto logistico.

Prossimi passi: visita alla casa di accoglienza

A completamento del percorso FSL, nella seconda metà di marzo, gli studenti della classe 5B si recheranno in visita presso la Cooperativa Sociale Villa Santa Maria degli Angeli, una casa di accoglienza per donne in difficoltà e vittime di violenza a Catania. L’intero progetto, sotto la guida della prof.ssa Anna Giarratana e della referente FSL prof.ssa Lorena Bucolo, rappresenta un esempio di come l’attività didattica possa trasformarsi in una concreta esperienza di cittadinanza attiva.