Attività FSL “Professioni del Teatro”: all’Istituto “Mario Rapisardi” di Paternò la cultura illumina la scena

Attività FSL “Professioni del Teatro”: all’Istituto “Mario Rapisardi” di Paternò la cultura illumina la scena

PATERNÒ – Il percorso di formazione per gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” di Paternò, guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico, prosegue con entusiasmo e partecipazione. Dopo il primo stimolante confronto con il regista Alberto Orofino avvenuto il 19 febbraio, venerdì 27 febbraio, le classi III LA e III LB del Liceo Artistico e la IV A del Liceo Classico hanno vissuto il secondo “step” del progetto “Le professioni del teatro” presso la sede del Teatro Stabile di Catania.

Accompagnati dalle Docenti Referenti Prof.sse Rizza Cinzia e Tavella Valentina, i ragazzi si sono immersi per l’intera mattinata nel cuore tecnico e creativo della macchina teatrale. La prima parte della mattina è stata dedicata all’incontro con il “light designer” Gaetano La Mela. Durante queste due ore, gli studenti hanno scoperto che l’illuminotecnica a teatro non è un semplice supporto visivo, ma un vero e proprio linguaggio capace di narrare e trasmettere emozioni. Il professionista ha posto l’accento sull’importanza fondamentale della cultura e della conoscenza multidisciplinare: possedere un ampio bagaglio di saperi è infatti indispensabile per avere più spunti progettuali e per agevolare la ricerca creativa.

Il momento più alto è stato raggiunto quando il professionista ha condiviso un aneddoto emozionante sui suoi esordi, insegnando ai ragazzi che per intraprendere questa carriera è necessario lasciarsi guidare dalla curiosità e trovare il coraggio di lanciarsi nelle sfide senza farsi frenare dalle paure.

Il testimone è poi passato a Vincenzo La Mendola, nella sua doppia veste di scenografo e costumista. Il professionista ha trasmesso ai ragazzi la bellezza intrinseca di un mestiere che, se alimentato dalla passione, non può che condurre a grandi risultati. Ha spiegato che il lavoro sulla scena e sui costumi non nasce mai in isolamento, ma deve scaturire da una profonda sintonia con il regista. Entrando nel dettaglio dell’opera che i ragazzi vedranno nascere, “L’amica delle mogli” di Pirandello, La Mendola ha mostrato i suoi bozzetti originali.

Questa intensa giornata di confronto ha preparato il terreno per i prossimi appuntamenti: nel mese di marzo, infatti, gli studenti avranno l’opportunità di spostarsi presso il teatro “Sala Futura” per assistere dal vivo alle prove dello spettacolo e alla prova “antegenerale”, vivendo in prima persona il dinamismo della messa in scena finale.

Le foto