Palermo, caos in un discopub del centro: denunciati 5 giovani

Palermo, caos in un discopub del centro: denunciati 5 giovani

PALERMO – Identificati e denunciati cinque giovani a Palermo, di età compresa tra 25 e 26 anni, per il reato di danneggiamento in concorso.

I ragazzi sono ritenuti responsabili della baraonda generata la notte dello scorso 8 febbraio, fuori e dentro i locali di un discopub cittadino, in pieno centro nella zona di via Cavour.

Caos in un discopub al centro di Palermo

Secondo quanto riscostruito dai poliziotti, anche grazie all’analisi delle immagini estrapolate dai filmati dalle telecamere di videosorveglianza dell’esercizio, e alle dichiarazioni dei numerosi presenti, i giovani avrebbero cercato di aggirare e rimuovere le transenne posizionate in un’area esterna e laterale della discoteca, volte ad impedire l’accesso di clienti senza biglietto.

Sarebbero, almeno inizialmente, riusciti nel loro intento, ma una volta individuati dal personale di vigilanza alla discoteca, li hanno fatti fuoriuscire costringendoli ad allontanarsi.

La “vendetta” dei cinque giovani

Indispettiti da quanto accaduto, sarebbero quindi ritornati per vendicarsi del trattamento subito. Infatti, avrebbero lanciato oggetti acuminati e transenne sulle vetrate dell’ingresso, danneggiando le porte e generando un allarme diffuso tra i tanti utenti in coda, tanto da far giungere numerose richieste d’intervento e segnalazioni alle forze dell’ordine.

Le pattuglie della Polizia di Stato, giunte rapidamente sul posto, hanno constatato i numerosi danni, avviando le indagini per la ricerca dei responsabili. Determinanti, oltre all’ascolto dei testimoni ed alla visione delle immagini registrate, i riscontri giunti dall’analisi di social e fonti aperte.

L’intervento

Resta alta l’attenzione da parte delle forze dell’ordine e proseguono i controlli straordinari di natura amministrativa verso pubblici esercizi, attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, conformemente al contenuto della direttiva del Ministero dell’Interno ed in esito alle determinazioni assunte a seguito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con il coordinamento da parte della Questura, in sede di Tavolo Tecnico.

I servizi interforze sono stati coadiuvati anche dal personale dei vigili del fuoco, che hanno offerto un importante contributo con mirati controlli circa la conformità strutturale, effettuando approfondite verifiche all’interno in particolare, di tre esercizi commerciali.

Note

Occorre però ricordare sempre che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.