PALERMO – Sono partiti i lavori per la realizzazione e la gestione del nuovo parcheggio multipiano di via Filippo Patti, nel porto di Palermo. L’opera, destinata a migliorare accessibilità e funzionalità dell’area portuale, rientra nella concessione per i servizi di interesse generale nei porti di Palermo e Termini Imerese ed è coerente con il Piano regolatore portuale e con il recente Progetto integrato di trasformazione del porto.
L’intervento punta a rafforzare il collegamento tra la città e il mare, accompagnando lo sviluppo turistico e commerciale del waterfront.
Sorgerà nell’area dell’ex celle frigorifere del porto di Palermo
Il parcheggio verrà realizzato nell’area dell’ex complesso delle celle frigorifere, oggi dismesso, in una posizione strategica lungo via Patti, asse di collegamento tra piazza Tredici Vittime e il Molo Trapezoidale, riqualificato come Palermo Marina Yachting.
La struttura contribuirà a sostenere l’aumento dei flussi veicolari generati sia dalle attività portuali tradizionali sia dalle nuove funzioni turistiche e commerciali della zona.
Quattro livelli, 250 posti auto e gestione digitale
Il progetto prevede una struttura rettangolare su quattro livelli fuori terra, alta complessivamente dodici metri, realizzata in calcestruzzo armato e precompresso e affiancata da due corpi scala in acciaio con ascensori.
Il parcheggio offrirà circa 250 posti auto, di cui sei riservati a persone con disabilità e trenta destinati ad abbonamenti. Gli accessi saranno regolati da un sistema intelligente di controllo, con gestione anche tramite applicazione digitale.
Elemento distintivo sarà la terrazza panoramica al terzo piano, pensata come punto di osservazione sul Castello a Mare e sull’area della Cala, in dialogo con il contesto storico e archeologico.
Investimento da oltre 6 milioni, lavori in un anno al porto di Palermo
L’investimento complessivo supera i 6 milioni di euro e l’opera dovrebbe essere completata entro un anno. Le stime economiche indicano un fatturato medio annuo di circa 720 mila euro nei primi cinque anni, con crescita progressiva nel tempo.
Il progetto è inserito in un Piano economico-finanziario approvato dall’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, che ne ha valutato sostenibilità e congruità, mentre il rischio operativo è interamente a carico del concessionario.
La società di progetto
Per realizzare e gestire l’infrastruttura è stata costituita la società Sea Port Solution S.r.l., partecipata in maggioranza da OSP S.r.l. e per il 5% da Emmecci S.p.A. Benefit, che avrà un ruolo operativo nella costruzione, gestione e manutenzione dell’opera.
Tardino: “Un porto sempre più aperto alla città”
“Con questo intervento – ha dichiarato il commissario dell’Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino – compiamo un ulteriore passo nel percorso di trasformazione del waterfront. Non si tratta soltanto di un parcheggio, ma di un’infrastruttura che rende possibile una fruizione più ordinata delle nuove aree riqualificate”.
“Stiamo costruendo un porto sempre più aperto alla città – ha aggiunto – capace di sostenere sviluppo turistico, commerciale e nautico senza rinunciare all’efficienza operativa. Ampliare i servizi significa rafforzare la competitività di Palermo e offrire spazi più accessibili e integrati con il tessuto urbano”.



