Maxi sequestro di prodotti contraffatti alla fiera di Catania: denunciato ambulante

Maxi sequestro di prodotti contraffatti alla fiera di Catania: denunciato ambulante

CATANIA – Alla fiera di Catania, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza etnea, ha intensificato le attività di contrasto alla vendita di merce contraffatta. Sequestrati circa 2.000 prodotti nel corso di controlli effettuati in via Teocrito.

L’operazione è stata condotta dai finanzieri del I Gruppo Catania nell’ambito dei servizi finalizzati alla tutela della legalità economica e dei consumatori.

Alla fiera di Catania accessori e giocattoli con marchi falsi

Nel corso delle verifiche, le Fiamme Gialle hanno controllato un’attività di commercio ambulante. È risultata nella titolarità di un soggetto originario del Bangladesh.

Sulla postazione di vendita sono stati rinvenuti e sequestrati circa 2.000 articoli contraffatti. Tra cui accessori per smartphone, portachiavi, cuffie, cover e giocattoli, raffiguranti o riproducenti modelli registrati di noti marchi commerciali. Nel mirino marchi come Apple, JBL, Nike, Adidas, Gucci, Louis Vuitton. E anche personaggi dell’animazione quali Super Mario, Pokémon e Lilo & Stitch.

Denuncia per commercio di prodotti con segni falsi alla fiera di Catania

Il responsabile è stato deferito a piede libero all’Autorità giudiziaria. L’accusa è di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, oltre al reato di ricettazione.

Rischi per sicurezza e salute dei consumatori

L’intervento della Guardia di Finanza conferma l’impegno nel contrasto alla contraffazione, fenomeno che altera la concorrenza tra operatori economici e può mettere a rischio la sicurezza dei cittadini.

Gli accessori per smartphone non originali, infatti, possono surriscaldarsi o esplodere, mentre i giocattoli contraffatti possono essere realizzati con materiali tossici, con potenziali conseguenze per la salute, soprattutto dei più piccoli.

Presunzione di innocenza

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base al principio della presunzione di innocenza, eventuali responsabilità saranno accertate solo in presenza di una sentenza definitiva di condanna.

Le immagini video