Al Liceo Spedalieri di Catania prima esperienza di un processo penale simulato per aprire le porte al futuro

Al Liceo Spedalieri di Catania prima esperienza di un processo penale simulato per aprire le porte al futuro

CATANIA – Nell’ambito del progetto Legalità, il liceo classico Nicola Spedalieri si è fatto promotore dell’organizzazione di un evento, che ha raccolto l’adesione delle altre scuole, attraverso il quale l’Istituto ha voluto fornire un contributo agli alunni, al fine di consentire loro le opportune scelte in chiave futura.

Con il supporto della Dottoressa Elena Codecasa, Giudice presso il Tribunale di Catania, del Dottor Andrea Ursino, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Catania, e dell’Avv. Gianluca Scardaci, i ragazzi impegnati nella simulazione di un processo penale hanno riprodotto le dinamiche di un fatto realmente accaduto, conclusosi con una sentenza di condanna, articolando nelle loro vesti di Pubblica accusa, difesa e Organo giudicante, i vari passaggi di un processo italiano: questioni preliminari, richieste di prova, istruttoria dibattimentale, discussione e decisione, con l’ausilio di video e audio riguardanti proprio gli aspetti salienti della vicenda narrata.

L’impegno dei protagonisti, la grandezza dei locali messi a disposizione e la possibilità di usufruire di un’adeguata tecnologia hanno sortito l’effetto desiderato, ossia quello di aprire il confronto alle varie posizioni dei soggetti intervenuti in veste di spettatori, molti dei quali hanno manifestato riflessioni acute e accurate, che hanno premiato la scelta lungimirante della Dirigente, prof.ssa Vincenza Ciraldo.

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