PALERMO – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato oggi nel Duomo di Cefalù per partecipare al convegno “Mediterraneo: mare di pace?”, promosso dalla Fondazione Accademia Via Pulchritudinis in collaborazione con la Diocesi e il Comune.
L’incontro ha proposto una riflessione sul Mediterraneo come spazio di incontro e dialogo, mettendo a confronto storia, cristianesimo e arte per analizzare passato, presente e futuro della regione.
All’arrivo, Mattarella è stato accolto dall’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Scarpinato, dalla vice presidente dell’Assemblea siciliana Luisa Lantieri e dal sindaco Daniele Tumminello. In Cattedrale, gremita in ogni posto, erano presenti il prefetto Massimo Mariani, l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, il vescovo di Cefalù Giuseppe Marciante, insieme ad altre autorità civili e militari.
Il Capo dello Stato è stato accolto da un lungo applauso, al quale si sono uniti i presenti quando il sindaco Tumminello ha espresso vicinanza e solidarietà alle comunità siciliane colpite dal ciclone Harry.
Prima dell’inizio del convegno, gli organizzatori hanno consegnato a Mattarella tre doni simbolici: la Fondazione Accademia Via Pulchritudinis ha offerto una rielaborazione del libro “Architetti di chiese”, la Diocesi di Cefalù una riproduzione del Cristo Pantocratore, mentre il Comune ha donato una riproduzione di un dipinto rappresentativo della città.
Il convegno si propone di riflettere sull’importanza del Mediterraneo come mare di pace, promuovendo il dialogo tra culture e religioni e valorizzando il patrimonio storico e artistico della regione.




