Maltempo Acireale, il sindaco nei borghi colpiti: «Le chiusure hanno salvato vite umane»

Maltempo Acireale, il sindaco nei borghi colpiti: «Le chiusure hanno salvato vite umane»

ACIREALE – Sopralluogo del sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, nei borghi marinari duramente colpiti dalla violenta mareggiata che nelle ultime ore ha devastato il litorale. Uno scenario di gravi danni a strutture pubbliche e private che, fortunatamente, non ha provocato vittime, grazie alle misure preventive adottate con l’allerta rossa.

Il commento del sindaco di Acireale dopo l’ondata di maltempo

«Quanto è accaduto conferma ciò che ripetiamo sempre quando si parla di Protezione civile – ha dichiarato il primo cittadino –. Le chiusure disposte dai sindaci, anche quando possono apparire eccessive, non lo sono mai. Non possiamo domare il mare, il vento o la pioggia, né prevedere con certezza cosa accadrà. Prevenire è l’unica strada: restare a casa una giornata o rinunciare temporaneamente al lavoro può salvare vite umane».

Secondo Barbagallo, le restrizioni adottate sono state decisive per la tutela delle persone, anche se non hanno potuto evitare i danni materiali: «L’allerta rossa ha protetto l’incolumità dei cittadini, ma il patrimonio pubblico e privato è stato pesantemente colpito, in alcuni casi distrutto. Si è trattato di una mareggiata senza precedenti: anche i cittadini più anziani non ricordano eventi simili».

Il sindaco ha annunciato l’attivazione immediata di tutte le procedure di Protezione civile e ha chiesto un intervento straordinario del Governo nazionale: «Per l’entità dei danni, quanto accaduto è paragonabile, se non peggiore, a un terremoto. Serve un sostegno concreto dello Stato».





Nel frattempo, il Comune ha già incaricato ditte specializzate per lo sgombero di lungomari e porti non appena le condizioni del mare lo consentiranno. «I lavori sono già iniziati nei borghi marinari – ha spiegato – e per alcune settimane lasceremo scarrabili nelle frazioni a mare per permettere ai privati di smaltire i materiali danneggiati. Sul sito comunale pubblicheremo inoltre un modello per una prima stima, anche parametrica, dei danni subiti».

I primi dati saranno trasmessi al prefetto e alla Protezione civile regionale e nazionale, già impegnata in sopralluoghi lungo la costa orientale siciliana. «Sarà necessario – ha aggiunto Barbagallo – ripensare lungomari e porti, progettando opere idrauliche capaci di mitigare gli effetti di future mareggiate. Gli eventi naturali ci impongono una riflessione seria sulla sicurezza».

Il sindaco ha infine ringraziato dipendenti comunali e associazioni di volontariato, auspicando l’arrivo dei decreti per l’assegnazione dei fondi FUA destinati all’acquisto di nuovi mezzi e attrezzature per la Protezione civile.

Le parole dell’assessore Vasta

Sulla gestione dell’emergenza è intervenuto anche l’assessore alla Protezione civile Giuseppe Vasta: «Abbiamo messo in campo tutti i volontari disponibili, ottenendo un ottimo risultato. Anticipare i tempi ci ha permesso di organizzarci meglio e rendere più sicuro un territorio invaso dalle acque. Ringrazio il sistema di Protezione civile, la Polizia municipale, i dipendenti comunali e le forze dell’ordine per il lavoro incessante a sostegno della popolazione».