CATANIA – All’indomani del passaggio del ciclone mediterraneo Harry, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha fatto il punto sull’emergenza che ha colpito la città. Un evento definito eccezionale, con danni stimati in decine di milioni di euro ma senza conseguenze per le persone. Nella giornata di oggi, il Comune ha avviato l’iter per la richiesta dello stato di calamità nazionale, mentre prosegue la conta dei danni e il confronto con Governo e Regione per l’accesso ai primi fondi.
Un ciclone mai visto da decenni
“È un fatto che non si registrava da almeno sessant’anni, a memoria d’uomo”, ha dichiarato Trantino da Palazzo degli Elefanti. “Il mare ci ha messo di fronte la forza della natura e la fragilità dei territori”. La stima dei danni è ancora in corso, ma il sindaco ha anticipato che “si tratta di decine di milioni di euro“.
Nessun ferito a Catania, il dato più importante
Il dato che l’amministrazione considera centrale resta l’assenza di feriti. “C’è una città che ha enormemente sofferto, ma la cosa più importante in queste circostanze è la mancanza di conseguenze dannose per l’incolumità fisica dei cittadini“. Un risultato che, secondo il sindaco, è frutto del lavoro svolto prima e durante l’emergenza: “Questo è successo perché il lavoro di prevenzione ha funzionato benissimo e la cittadinanza ha risposto alla grande alle limitazioni che abbiamo imposto. Sono state rispettate da tutti”.
I contatti con Governo e Regione dopo Harry
Sul piano istituzionale, Trantino ha confermato i contatti avviati subito dopo l’emergenza. “Ho sentito vicino il Governo nazionale e quello regionale. Tutti si sono prodigati”. In particolare, ha riferito di aver ricevuto telefonate “dal ministro Musumeci, dal presidente dell’Ars Galvagno, dal presidente della commissione Bilancio dell’Ars Daidone, per avere già qualche suggerimento rispetto alla possibilità di intercettare fondi immediati”.
Interventi mirati, niente lavori improvvisati
L’obiettivo, ha spiegato il sindaco, è intervenire in modo mirato. “Ho chiesto di non fare un lavoro spot. Consentiteci di fare prima un conteggio totale e poi eventualmente iniziare ad intervenire, perché dobbiamo subito mostrare capacità reattiva rispetto a quello che è accaduto”.
Le fragilità del territorio e il caso Lungomare
A preoccupare l’amministrazione sono soprattutto alcune criticità del territorio, in particolare lungo la costa. “Quel che più ci preoccupa è la condizione geomorfologica del territorio, perché il crollo del marciapiede del Lungomare era assolutamente inimmaginabile”. Da qui la necessità di ulteriori verifiche: “Dobbiamo controllare se possono esserci altre vulnerabilità e allo stesso tempo stiamo predisponendo un piano di intervento per capire come procedere al ripristino del Lungomare”.
Riqualificazione già prevista, progetto da adattare
Su quell’area, ha ricordato Trantino, erano già previsti interventi di riqualificazione. “Per fortuna erano già previsti dei lavori. L’avvio del piano di rigenerazione urbana ci predisponeva, ma adesso dobbiamo adattare quel progetto a questa esigenza”.
Avviata la richiesta di stato di calamità
Intanto il Comune ha formalmente avviato l’iter per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. “Oggi abbiamo predisposto l’iter che porteremo alla Regione per ulteriore ricorso”.
I ringraziamenti: Protezione Civile, volontari e Polizia Municipale
In chiusura, il sindaco ha ringraziato chi ha affrontato l’emergenza sul campo. “Una cosa vorrei si ricordasse è l’impegno di tutti, fino ai volontari, durante questa emergenza”. Un passaggio dedicato anche alla Polizia Municipale: “È stata ovunque in questi giorni. La città ha risposto benissimo”.
La vicinanza di Palazzo Chigi
Nel pomeriggio è arrivata una comunicazione da Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso vicinanza ai territori colpiti dal maltempo degli ultimi giorni.
“Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, segue con attenzione, in costante contatto con il Ministro Nello Musumeci e con il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, l’evoluzione dell’eccezionale ondata di maltempo che sta interessando la Calabria, la Sardegna e la Sicilia. Il Presidente Meloni è particolarmente vicina alle comunità colpite e raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità locali, evitando ogni esposizione al rischio”.
Anche Meloni ha ringraziato Protezione civile, amministratori e promesso sostegno ai territori.
“Ringrazia per l’efficiente lavoro di previsione e di allertamento messo in campo dal Dipartimento della Protezione Civile e dai presidi territoriali, da Regioni, Comuni e Prefetti. Il Governo sosterrà le comunità che hanno subito danni, nei prossimi giorni il Ministro Musumeci e il Capo Dipartimento Ciciliano si recheranno nelle aree colpite per individuare, insieme ai Presidenti delle Regioni interessate, le azioni necessarie al superamento dell’emergenza”.



