CATANIA – Controlli “a tappeto” nella zona dello storico mercato “a’piscaria” di Catania.
Controlli zona mercato storico “a’piscaria” di Catania
La task force coordinata dalla polizia ha effettuato dei controlli proprio nei locali situati in quell’area della città, per accertare vari elementi necessari al corretto svolgimento delle attività di ristorazione.
Tra queste, vi sono il possesso delle autorizzazioni previste per la vendita degli alimenti, la tracciabilità dei prodotti, le condizioni di sicurezza sul lavoro e la regolarità delle posizioni lavorative del personale dipendente.
L’intervento
Il servizio, predisposto dalla squadra volanti, ha visto impegnati i poliziotti della divisione anticrimine, gli agenti del settore annona della polizia locale, il personale della forestale, i medici e i tecnici del Dipartimento di prevenzione – Servizio Igiene pubblica e Spresal e del Dipartimento di prevenzione veterinaria – Servizio di Sanità pubblica Veterinaria dell’Asp di Catania, e gli ispettori dell’Ispettorato del Lavoro.
Le irregolarità
Le verifiche hanno riguardato due ristoranti. Riscontrate, nel primo caso, diverse irregolarità. Quest’ultime infatti hanno fatto scattare sanzioni per un importo totale di 10.436 euro. Il personale del servizio igiene dell’Asp ha disposto la sospensione dell’attività di preparazione di alimenti del laboratorio cucina.
Tale provvedimento è scaturito perché, come reso noto dalla Questura di Catania, “sono state accertate alcune criticità legate al collegamento diretto dei bagni dei dipendenti con la cucina, all’assenza di un deposito per le scorte alimentari, all’inidoneità degli spogliatoi, come rilevato, in questo caso dallo Spresal“.
Il Corpo Forestale e i medici veterinari hanno constatato la mancanza del necessario requisito della tracciabilità di 5 chili di gamberi rosa, in seguito distrutti.
Comminate inoltre sanzioni amministrative per la difformità sulla relazione sull’impatto acustico, la mancata segnalazione all’autorità competente delle modifiche planimetriche, l’assenza dell’aggiornamento dell’agibilità dei locali e il mancato abbattimento delle barriere architettoniche.
Nel secondo ristorante, invece, all’esito dei controlli svolti da tutti gli enti istituzionali che compongono la task force, non sono emerse anomalie sia per quanto concerne la sicurezza alimentare che per il personale dipendente.
Di seguito le immagini video:




