PALERMO – Il consiglio nazionale della Dc, riunito questa mattina a Roma e convocato dal segretario facente funzioni Gianpiero Samorì, non ha potuto procedere all’elezione del nuovo segretario per la mancanza del quorum previsto dallo statuto.
La decisione è stata quindi rinviata, con un nuovo appuntamento fissato tra circa quindici giorni.
Stando a quanto si apprende, durante la riunione un gruppo di dirigenti siciliani vicini a Stefano Cirillo – quest’ultimo sospeso due giorni fa da Samorì dall’incarico di segretario regionale per presunte irregolarità nella gestione dei bilanci – avrebbe avanzato una proposta per la guida della Dc. Tuttavia, l’assenza del quorum ha impedito di andare al voto.
Nel corso del confronto è emersa anche l’ipotesi di nominare due vice segretari, indicati dai dirigenti siciliani, da affiancare a Samorì con gli stessi poteri. Questa soluzione, però, non è stata condivisa dal gruppo dirigente siciliano presente a Roma. In assenza di un accordo politico, il presidente Gaetano Grassi ha quindi chiuso la seduta dopo oltre sei ore di discussione.




