CATANIA – Fenapi Catania Centro ha chiuso il 2025 con una grande festa al Romano di Catania, una serata all’insegna della condivisione, dell’emozione e dei ringraziamenti per l’importante lavoro svolto nel corso dell’anno.
Grandi emozioni durante l’evento
L’evento è stato condotto da Alessandro Cucinotta e Paola Parisi e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti. Tra cui Gianluca Vono, Marco Antonio Fazio, Melania Miraglia, Giuseppe Bonura e molti altri. Presente anche il direttore di Fenapi Catania Centro, Filippo Pellegrino, che nel suo intervento ha voluto ringraziare collaboratori, utenti e avvocati. Ha anche sottolineato la costanza, la professionalità e la disponibilità dimostrate quotidianamente dai dipendenti.
Grande emozione nelle parole del presidente Riccardo Pellegrino, che ha ribadito l’importanza del lavoro svolto sul territorio e il valore umano che guida ogni iniziativa.
L’intervista al presidente Fenapi Catania Centro Riccardo Pellegrino
Un omaggio ai dipendenti
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato al pensionamento della dipendente Antonella Santangelo e a Samuele Marletta, dipendente che ha ricevuto una borsa di studio.
“La mia vita è cambiata in maniera indescrivibile – ha raccontato Samuele Marletta al pubblico – oggi ho un lavoro e la possibilità di costruire un futuro, cosa che oggi non è affatto scontata. Per cambiare la mia vita ho avuto un aiuto“. La borsa di studio è stata consegnata da Cateno De Luca, fondatore nazionale di Fenapi, da sempre sostenitore di un’idea di lavoro inclusiva, sociale e capace di offrire nuove opportunità.
Costruire un futuro migliore
Durante la serata è stato inoltre molto discusso il tema della necessità di offrire alle zone periferiche della città di Catania alternative concrete e reali. Capaci di allontanare i giovani da percorsi che non garantiscono un futuro solido e dignitoso.
La serata ha rappresentato non solo un momento di festa, ma anche un’occasione di riflessione sull’importanza del lavoro, dell’inclusione e delle opportunità come strumenti fondamentali per costruire un futuro migliore per il territorio e per le nuove generazioni.





