A Catania i robot ci mettono la faccia

A Catania i robot ci mettono la faccia

CATANIA – Tecnologia e salute: un’accoppiata destinata a rafforzarsi sempre più. Con il progresso tecnologico, infatti, sono molti i nuovi strumenti progettati per la medicina e la sanità. Ed è con orgoglio che la società catanese BehaviourLabs si è classificata al terzo posto al “Premio Scintille”, evento organizzato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri d’Italia.

La startup, finanziata e supportata dalla Fondazione Sicilian Venture Philantropy (SVPF), si occupa dello sviluppo software per androidi finalizzati alle terapie per autistici. E proprio il presidente della SVPF, Elita Schillaci, ha dimostrato tutta la sua felicità e soddisfazione per il riconoscimento: “Aver vinto è molto importante perché dimostra l’importanza del progetto. Crediamo sia il futuro dell’e-health. La tecnologia RoboMate permette all’automa di capire i disagi del bambino e di rapportarsi con lui nel miglior modo possibile“.

Daniele Lombardo

Anche il capogruppo Daniele Lombardo (nella foto sopra) ha dimostrato tutto il suo entusiasmo, anche perché questo progetto, come altri, è entrato a far parte dei prodotti RoboKind, azienda statunitense leader nella produzione di robot con espressioni facciali: “Sappiamo che da un po’ di tempo sono stati messi in commercio dei prodotti che utilizzano i nostri applicativi. Continueremo a lavorare così per migliorare il supporto alla sanità. Tra i prossimi appuntamenti saremo presenti allo Smau di Milano a fine ottobre ed il prossimo 5 novembre parteciperemo al TEDx di Ginevra, il più importante evento futurista sull’innovazione tecnologica“.

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