Integra Consulting abbandona trattativa per acquisto Catania

Integra Consulting abbandona trattativa per acquisto Catania

CATANIA – Attraverso l’emissione di un comunicato ufficiale, Integra Consulting SA. rende noto le motivazioni per le quali la trattativa per l’acquisto del Calcio Catania non si concretizzerà. Eccolo di seguito riportato:

  1. È necessario puntualizzare una volta per tutte che la Società svizzera che ha manifestato interesse per l’acquisizione del Calcio Catania non è una Holding, bensì una fiduciaria, che pertanto non opera per conto proprio ma per conto terzi;
  2. Il Sig. Biondi non è mai stato l’acquirente finale della società calcistica bensì il mandatario della società interessata, che gli aveva conferito l’incarico di avviare le trattative per acquisire una squadra calcistica che militasse in uno dei campionati professionistici italiani (preferibilmente la massima serie) e che avesse un rilevante seguito di tifosi.
    Il Sig. Biondi ha, quindi, individuato al fine il Calcio Catania S.p.A., anche se al momento iscritta al campionato di terza serie professionistica e con una pesantissima penalità, non solo per averne valutato le rilevanti potenzialità di crescita, ma anche per fini squisitamente affettivi, essendone un fervido sostenitore;
  3. La fiduciaria Integra Consulting SA. pertanto, ha avviato già dal 5 agosto u.s., per mezzo del Sig. Biondi, ed assistita da un pool di esperti in materia sportiva, i Sigg. Renato Marletta e Salvo Privitera, tributaria contabile Dott. Salvo Alì e Legale Avv. Maria Malgioglio e Carmelo Marzà, una fase interlocutoria con lo Studio Legale Abramo, consulente legale della Finaria S.p.A.
  4. Da ultimo l’8 ottobre u.s., per il tramite dell’Avv. Antonino Ciancio, la Integra Consulting ha inviato all’Avv. Salvatore Abramo una lettera di manifestazione di interesse ad avviare le trattative per l’acquisizione del Calcio Catania S.p.A. in cui si dichiarava disponibile a mostrare le richieste credenziali bancarie, invitando presso i propri uffici in Lugano il consulente legale nonchè il legale rappresentante della cedente, ove sarebbe stato possibile, previa sottoscrizione di patto di reciproca riservatezza, oltre che verificare le dette credenziali, meglio conoscere la consistenza e le attività della fiduciaria, nonchè avere notizie riservate sull’acquirente finale; il tutto, naturalmente, sarebbe avvenuto unitamente alla contestuale esposizione della situazione economico-finanziaria della società da cedersi;
  5. La proprietà, attraverso lo studio legale che la assiste, con missiva comunicata al summenzionato Avv. Ciancio, ha insistito sul fatto che intende cedere l’intero pacchetto azionario del Calcio Catania S.p.A. e non solo il titolo sportivo (come avrebbe preferito Integra Consulting SA) ed ha richiesto l’invio delle richieste credenziali bancarie ed un deposito fiduciario presso un istituto di credito italiano, quale condizione per poter iniziare le trattative. Ha poi fermamente stabilito che qualsiasi incontro avrebbe dovuto tenersi presso lo studio legale Abramo.
  6. La Integra Consulting SA non ha interesse a trattare a tali condizioni perchè ritiene essenziale che vengano contestualmente mostrate all’acquirente le credenziali e dalla venditrice la situazione economico-finanziaria della società da cedersi, nonchè intende operare solo per mezzo degli istituti di credito elvetici di sua fiducia.
    Avv. Antonino Ciancio

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