Coppa del Mondo: la Sicilia cerca gloria a Buenos Aires

Coppa del Mondo: la Sicilia cerca gloria a Buenos Aires

CATANIA – È arrivato il tanto atteso giorno dell’esordio italiano nelle Prove di Coppa del Mondo di scherma, quest’anno a Buenos Aires. Le dodici atlete nostrane sono approdate in Sudamerica martedì e sono pronte a rappresentare il nostro paese al meglio, specie dopo l’ultima edizione, in cui Rossella Fiamingo ha conquistato l’oro nella spada. Ben tre delle dodici schermitrici convocate sono siciliane, la campionessa in carica Rossella Fiamingo, prima nel ranking nazionale, Alberta Santuccio, terza, e Giorgia Pometti, quarantesima. Per l’occasione abbiamo intervistato le ultime due, facenti parte rispettivamente delle squadre Polizia Fiamme Oro e Club Scherma Acireale di Domenico Patti.

– Avete affrontato un viaggio molto lungo e l’Argentina ha cinque ore di fuso orario rispetto all’Italia. Vi siete sentite spaesate o siete subito entrate in ottica gara?

“Sicuramente la stanchezza dopo un viaggio di 13 ore si fa sentire, ma fortunatamente abbiamo il tempo per recuperare e concentrarci al massimo per l’inizio del torneo.”

– Come si prepara un’atleta che riceve una convocazione in extremis per gareggiare in un torneo di così alto livello?

“La preparazione è sempre alta in quanto costantemente prendiamo parte a numerose gare di vario tipo. Questa è certamente una competizione importante dato che ci troveremo ad affrontare atlete con maggiore esperienza. Questo, però non ci scoraggia, anzi.”

– Chi temete di più?

“Ci sono schermitrici di diversa nazionalità che sono più temibili, come russe, cinesi e rumene, ma quando si gareggia a così alti livelli non bisogna mai sottovalutare nessuno, perché se un avversario è superiore ad un altro lo è di poco.”

– Vi presentate alle prove di Coppa del Mondo in uno stato di forma ottimale e il torneo vi arricchirà di certo. Quanto pensate di poter migliorare la vostra posizione?

“Speriamo di molto. Ma non è solo la Coppa del Mondo che ci spinge a migliorarci. Tutte le gare, anche quelle minori, sono utili per la nostra crescita, personale e sportiva.”

– Giorgia, sei alla tua prima esperienza in una prova di Coppa del Mondo, categoria assoluti. Come ti senti? Eccitata all’idea di competere con le schermitrici di tutto il mondo?

“Sono molto contenta della possibilità che mi hanno dato, non vedo l’ora di confrontarmi con la categoria. È un’esperienza importante che mi renderà più forte, sperando che sia la prima di una lunghissima serie.”

– Un quarto delle schermitrici partite per Buenos Aires sono siciliane, ovvero voi e Rossella Fiamingo. Vi sentite più italiane o più siciliane adesso?

“Domanda molto difficile. Quando si parte per una competizione mondiale si rappresenta una nazione e non una sola regione. Tuttavia, non dimentichiamo mai da dove veniamo, portando sempre alto il nome della nostra amata Sicilia.”

Nel pomeriggio, avrà inizio la scalata verso la medaglia d’oro con le qualificazioni al tabellone principale, in cui le 64 atlete rimaste daranno vita ad una competizione di altissimo profilo sportivo.

 

Alessio Patti

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