Catania, a Lecce sfida tra nobili decadute in cerca di rinascita

Catania, a Lecce sfida tra nobili decadute in cerca di rinascita

LECCE – Non c’è tempo da perdere, urge scalare la classifica. Lo sa bene il Catania che, nel giro di una settimana, ha già azzerato i punti di penalizzazione inflitti guardando al futuro con un pizzico di ottimismo. Entusiasmo misurato in casa rossoazzurra, non potrebbe essere altrimenti considerando il fatto che la strada è ancora lunga ed il percorso irto di ostacoli. Non è mai stato così piacevole collocarsi a quota zero dopo avere disputato tre partite di campionato, ricordando che va recuperato il match interno con il Cosenza, in programma tra pochi giorni.

Prima, però, tutte le attenzioni devono necessariamente essere rivolte al Lecce, avversario questo pomeriggio allo stadio Via del Mare. Banco di prova ulteriormente importante per la comitiva rossoazzurra, che proverà a dare seguito ai risultati positivi fin qui ottenuti proseguendo il cammino lungo l’autostrada che porterà alla fine del campionato. Con quale esito lo scopriremo più avanti.

Adesso, per la prima volta in questo campionato, il Catania ha l’opportunità di posizionarsi nella corsia di sorpasso. Facendo risultato a Lecce, infatti, i ragazzi allenati da Giuseppe Pancaro potrebbero superare una o più squadre incamerando i primi punti “reali” così da cominciare davvero l’avventura in Lega Pro. Una sorta di nuovo campionato per i rossoazzurri.

Se la vedranno con un avversario che, sulla carta, è il maggiore indiziato in ottica promozione per qualità ed esperienza in possesso dell’organico che si ritrova. Il tecnico siciliano del Lecce, Antonino Asta, teme il momento di forma eccellente attraversato dal Catania soprattutto dal punto di vista psicologico, in quanto galvanizzato dall’avvio di stagione scoppiettante. Il Lecce, dal canto suo, è squadra che avrebbe meritato qualche punto in più in classifica ma, un po’ per sfortuna e un po’ per difficoltà in fase realizzativa, ha raccolto meno di quanto ci si potesse aspettare.

In questo contesto pesano le assenze, in particolare, degli attaccanti Moscardelli e Curiale oltre che dello squalificato Papini. Il Catania, invece, ha tutti i calciatori a disposizione. Eccezion fatta per il giovane Rossetti, inoltre Russotto non è al meglio delle condizioni fisiche e Pancaro sta valutando se farlo giocare comunque dall’inizio oppure optare per l’inserimento in panchina. In ogni caso è probabile che l’allenatore rossoazzurro applichi ancora una volta il turnover, continuando a ruotare i calciatori a disposizione.

Mossa che, fin qui, ha dato i frutti sperati facendo sentire tutti parte integrante del progetto e protagonisti della scena. Catania e Lecce, squadre di maggior blasone del girone C di Lega Pro che solo fino a pochi anni fa si affrontarono in Serie A, sono pronte a scendere in campo di fronte ad una buona cornice di pubblico. Numerosa si preannuncia anche la rappresentanza di tifosi etnei a Lecce. Lo spettacolo è assicurato, sul campo e sugli spalti. Nel contesto di una partita che può significare tanto per entrambe le formazioni.

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