Akragas-Catania 2-1, grande prestazione dei padroni di casa. Rossazzurri più che giù

Akragas-Catania 2-1, grande prestazione dei padroni di casa. Rossazzurri più che giù

AGRIGENTO – Dopo il derby dell’Esseneto, diamo i voti ai calciatori rossazzurri ed akragantini, evidenziando top e flop della gara.

I TOP

I tifosi 10: onore ai 600 tifosi rossazzurri arrivati all’Esseneto, che hanno sostenuto la squadra fino alla fine. Purtroppo, però, non torneranno a casa con il sorriso nonostante il pareggio. Anzi.

Pisseri 7,5: almeno due le parate fondamentali dell’estremo difensore rossazzurro, entrambe su Salvemini lasciato troppo solo. Fa la sua partita e non può assolutamente nulla sul goal di Pezzella, l’angolo sul rigore di Salvemini lo intuisce pure ma obiettivamente è stato calciato davvero bene.

IL FLOP

Il secondo tempo 3: cosa è successo nella ripresa? Hanno giocato tutti male, senza distinzione di colpi. Male la gestione, pessima la tenuta in campo, nessuno come collante tra i reparti, squadra sfilacciata, senza motivazioni. In trasferta, ma in generale ovunque, non si va avanti in questo modo. Con tutto il rispetto per l’Akragas, autore di una grande partita, il Catania aveva qualcosa in più e doveva sfruttarlo. Invece segni di reazione pari a 0. Il secondo tempo non è mai iniziato. Inutili i cross lenti e deboli, facili prede di Pane. Davvero irriconoscibile questo Catania da quello che ha sconfitto il Matera.

GLI ALTRI

Gil 5, Bergamelli 5,5, Marchese 6; Di Grazia 5,5, Biagianti 6, Mazzarani 6, Parisi 6; Pozzebon 6, Tavares 6, Barisic 5,5, Fornito sv, Manneh sv.

L’ALLENATORE

Pino Rigoli 3: primi venti minuti perfetti. C’è il buon approccio alla partita, l’assedio in attacco, il palleggio e giustamente il goal del vantaggio arriva, seppur con un rigore. Poi la squadra cambia improvvisamente atteggiamento, dando campo all’Akragas che ha almeno quattro palle goal per il pareggio nel primo tempo. Difesa non eccellente e centrocampo troppo schiacciato. Parisi scelta obbligata dopo i forfait di Djordjevic e Russotto ed il terzino oggi esterno non gioca una brutta partita. Si gioca con troppa sufficienza. Secondo tempo horror: la grande big di cui si parlava non è sembrata nemmeno una squadra d’eccellenza (con tutto il rispetto per le formazioni di quella categoria). Dove sono le motivazioni per vincere una partita? Dov’è il carattere della squadra?

AKRAGAS: Voto complessivo 8. La squadra fa quel che può, nelle proprie potenzialità e riesce a ribaltare il risultato contro una squadra che sulla carta era molto più forte. Chapeau alla squadra akragantina, che conquista tre punti importantissimi per la salvezza.

Pane 7; Mileto 6,5, Riggio 6,5, Sepe 6,5; Coppola 6,5, Palmiero 7, Bramati 7, Pezzella 7; Longo 7; Cochis 6,5, Salvemini 8, Klaric 6,5, Cocuzza sv. All. Di Napoli 7,5

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