L’Università di Catania: una culla per le culture mondiali.

L’Università di Catania: una culla per le culture mondiali.

CATANIA –Ho sempre sostenuto che il progetto Erasmus ha non solo valore intellettuale, ma anche sessuale, o se volete genetico. Mi è capitato di conoscere molti studenti e studentesse che, dopo un certo periodo trascorso all’estero, si sono sposati con una studentessa o uno studente locale. Se la tendenza s’intensifica, visto che poi nascerebbero figli bilingue, in una trentina d’anni potremmo avere una classe dirigente europea almeno bilingue. E non sarebbe poco” 

Questa la filosofia di uno dei più grandi intellettuali che l’Italia abbia mai avuto: Umberto Eco.

Ed è rifacendosi a questa che lunedì 2 e martedì 3 marzo, a partire dalle 9, nell’aula magna del palazzo centrale dell’Università di Catania, verranno accolti all’International Welcome Day, promosso dall’ufficio per i rapporti internazionali dell’Ateneo per il secondo semestre accademico, gli studenti stranieri provenienti da tutto il mondo.

I 60 studenti “fuori sede”, selezionati dal programma Erasmus Plus per trascorrere una parte dell’anno accademico 2014/2015 a Catania, verranno accolti all’Ateneo catanese dal rettore Giacomo Pignataro, dal coordinatore istituzionale Erasmus Andrea Rapisarda e dal coordinatore dell’Ufficio per i Rapporti internazionali Cinzia Tutino.

Durante quest’evento verranno fornite informazioni utili a trascorrere il soggiorno nella città etnea. Successivamente verranno presentate le attività ricreative e culturali a cui gli studenti potranno prendere parte, come gite fuori porta o serate organizzate dagli ex-studenti Erasmus.

Ennesimo appuntamento, quindi, per la città etnea che la vedrà ospitare le molteplici culture che il programma interculturale Erasmus ha da offrire.

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