Approvato il nuovo codice etico dell’Università di Catania, Pignataro: “Si dà nuova linfa ai valori”

Approvato il nuovo codice etico dell’Università di Catania, Pignataro: “Si dà nuova linfa ai valori”

CATANIA – Sono giorni molto importanti per l’Università di Catania. È stato pubblicato, infatti, sul portale dell’ateneo il nuovo codice etico approvato la scorsa estate da coloro che si occupano del settore universitario del governo in attuazione della legge 240 del 2010, conosciuta anche come legge Gelmini.

Lo scopo della carta è quello di mettere in risalto i valori etici con particolare riferimento al rispetto del ruolo di tutte le componenti universitarie.

La conferma arriva anche dalle parole del rettore Giacomo Pignataro: “In un momento nel quale la reputazione delle università spesso viene messa strumentalmente sotto attacco, il Codice intende rappresentare la riaffermazione di questi doveri per l’intera comunità e contiene gli strumenti per garantire il loro adempimento”. 

Il nuovo codice nello specifico darà risalto a valori come correttezza, lealtà, trasparenza, valorizzazione del merito, protezione della salute e dell’ambiente, ma anche di responsabilità sociale e libertà accademica.

Saranno perseguiti con sanzioni specifiche, invece, comportamenti quali favoritismi, nepotismo, abusi o discriminazioni. Prosegue, infatti, Pignataro: “A vigilare sul rispetto delle norme del nuovo codice etico e a decidere le sanzioni da applicare in caso di abusi dello stesso, vi sarà una Commissione etica di Ateneo, che prevede la partecipazione di uno studente”.

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