Energie rinnovabili, Cina e India i nuovi punti di riferimento

Energie rinnovabili, Cina e India i nuovi punti di riferimento

Cina e India saranno i nuovi leader del processo di transizione verso le fonti rinnovabili. Lo afferma un recente rapporto di Allianz/Germanwatch/New Climate Institute. La Cina e l’India sono attualmente sulla buona strada per raggiungere i loro obiettivi climatici fissati dall’accordo di Parigi. La Cina, in particolare, intende aumentare la capacità di generazione di energia rinnovabile del 38 per cento nel 2020 rispetto ai livelli del 2010. Per quella data la capacità installata sarà pari a 680 GW e gli investimenti per lo sviluppo delle energie rinnovabili pari a circa 361 miliardi di dollari. Per confronto: la Germania, che è stata la prima classificata nell’Allianz Climate and Energy monitor 2016 per le sue politiche in materia di energie rinnovabili, ha attualmente installato circa 100 GW di rinnovabili.

Anche l’India sta sviluppando rapidamente la sua capacità di energia rinnovabile. Nel 2016 le installazioni solari ed eoliche hanno superato l’obiettivo annuale di sviluppo preventivato, rispettivamente del 43 e del 116 per cento.

Per il 2022, l’India prevede 175 GW di rinnovabili installate. Inoltre, ambedue i Paesi asiatici stanno cercando di svincolarsi dalla produzione di energia elettrica basata sul carbone, attualmente fonte di riferimento per entrambi.

Maria Morelli

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