Vittoria, Fratelli d’Italia propone l’istituzione di borse di studio

Vittoria, Fratelli d’Italia propone l’istituzione di borse di studio

VITTORIA – Gli esponenti di Fdi in consiglio comunale, Andrea Nicosia e Giovanni Moscato, hanno depositato la proposta di istituzione di borse di studio per i giovani vittoriesi, con un apposito regolamento.

“Riteniamo essenziale, utile ed opportuno – dichiara Andrea Nicosia – che l’amministrazione comunale lanci un segnale nei confronti delle nuove generazioni della città. È essenziale premiare il merito e sostenere l’attività formativa delle eccellenze locali. E’ doveroso dare una mano per affrontare le difficoltà con le quali, nel perseguimento degli studi, i giovani e le famiglie si confrontano quotidianamente”.

Il regolamento depositato prevede l’istituzione di un concorso avente due differenti sezioni. La prima rivolta ai giovani laureati della città di Vittoria che abbiano redatto una tesi di laurea avente ad oggetto il territorio di Vittoria, la sua storia, i suoi fatti, le sue prospettive, i progetti di riqualificazione .

“Le tesi, dovranno riguardare la storia, fatti, personaggi, caratteristiche, eccellenze o progetti di riqualificazione del territorio. In questo modo – continua Giovanni Moscato – potremo premiare chi ha deciso di investire in conoscenza del territorio e chi ha lavorato su idee di riqualificazione dello stesso”.

“La seconda sezione del concorso – prosegue Moscato – è rivolta alle giovani eccellenze della città di Vittoria. Vittoria, com’è noto, è terra natia di eccellenze in campo artistico, culturale, accademico, musicale e coreutico. Tutti coloro i quali hanno ottenuto riconoscimento all’estero non hanno mai ricevuto alcun sostegno da parte della città se non dopo il successo ottenuto”.

“Una città – dichiarano Nicosia e Moscato – ha il dovere di credere nelle capacità dei propri figli e di sostenerne l’attività formativa che, molte volte, risulta particolarmente dispendiosa, soprattutto in un momento difficile come questo. Vittoria ha il dovere, soprattutto nei confronti di chi “non ce la fa”, di manifestare la propria presenza”.

“Ecco, merito e talento – concludono i due esponenti – sono gli elementi che questa proposta intende valorizzare. Irrisoria, rispetto alla finalità, la somma che chiediamo sia dedicata a quest’obiettivo. Ci auguriamo che l’amministrazione prenda di buon grado la proposta avviando autonomamente, nelle more dell’approvazione del regolamento, le procedure per la sua attuazione”.

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