Il pasticciaccio “Cantaro – Pellicanò”: Tar dà torto alla Regione

Il pasticciaccio “Cantaro – Pellicanò”: Tar dà torto alla Regione

CATANIA – Il caso delle nomine di Paolo Cantaro e Angelo Pellicanò come direttori del policlinico etneo e del Cannizzaro aveva sollevato una polemica politica e amministrativa.

La politica si era scontrata ferocemente – con il presidente della commissione Sanità Pippo Digiacomo – che si era opposto alla volontà di Crocetta di bloccare le nomine. E amministrativa perché il decreto Renzi aveva pesantemente condizionato la vicenda.

Adesso il Tar etneo ha “certificato” l’errore della Regione: il decreto Renzi era stato concepito per evitare di dare incarichi ai manager in pensione ed era uscito quasi in contemporanea con le nomine proprio di Cantaro e Pellicanò.

Per “prudenza” la Regione ha bloccato le nomine ma a seguito di una circolare del ministro della Funzione Pubblica Madia che andava nella direzione opposta di quella scelta da Crocetta non si è posto rimedio.

Adesso il Tar ha riconosciuto l’errore regionale che sarebbe derivato da una sbagliata interpretazione della norma. Infatti il decreto Renzi è entrato in vigore lo scorso 25 giugno e le nomine sono state effettuate il 24 giugno. Però per il governo la data da considerare è quella del conferimento dell’incarico, quindi in questo caso precedente al decreto.

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