Palazzo Chigi: “Sul viadotto Himera si doveva intervenire già 10 anni fa”

Palazzo Chigi: “Sul viadotto Himera si doveva intervenire già 10 anni fa”

PALERMO – La verità va detta tutta: quel versante franato che ha distrutto il viadotto dell’autostrada Palermo-Catania poteva essere messo in sicurezza, e Anas e Regione potevano e dovevano intervenire già dieci anni fa e nessuno lo ha fatto. Nemmeno a noi è mai arrivata la segnalazione del rischio“.

Le dure parole di Erasmo De Angelis, responsabile di “Italiasicura” a palazzo Chigi, vanno a sommarsi all’ondata di polemiche intorno al crollo del pilone del viadotto Himera sulla A19 che ha causato la chiusura del tratto autostradale.

Quella frana – continua De Angelis – è la prova non solo della mancanza di monitoraggi, cure e manutenzioni ordinarie del nostro territorio, più fragile nelle Regioni più a rischio, ma anche di sciatteria, disorganizzazione, disattenzioni, abusi e scarsissimo interesse, anche nel dibattito pubblico, al gravissimo problema del dissesto idrogeologico

Un aspro attacco, quindi, che non fa altro che confermare quanto poco, soprattutto in Sicilia, il problema infrastrutture e opere pubbliche, sia preso in considerazione.

Intanto oggi, a Roma, ci sarà il primo faccia a faccia tra il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e il presidente Anas, Pietro Ciucci che, ieri, ha annunciato come la società autostradale sia già impegnata “a predisporre entro la prossima settimana il progetto di demolizione del viadotto Himera dell’A19 e ad avviare alcuni interventi di manutenzione straordinaria sui percorsi alternativi“.

I due presidenti saranno obbligati a fornire delle spiegazioni al governo italiano, e trovare un colpevole, soprattutto attraverso il gioco preferito dai politici, lo “scarica barile”, non sarà semplice.

Ed infatti, il primo a passare la “patata bollente” è proprio Crocetta che, rispondendo a De Angelis, ha voluto precisare come non si possa colpevolizzare la Regione: Bisogna essere molto chiari, l’Anas non è un ente regionale. Più volte abbiamo incontrato l’Anas e non ha mai comunicato che tra le opere da monitorare c’era anche il ponte dell’autostrada Palermo-Catania. Finiamola con gli scaricabarile

Sciatteria? Tutti bravi sono a parlareaggiunge Crocetta – Non facciamo il gioco delle tre carte. Se dieci anni fa è stata fatta una segnalazione ne prendo atto ma io non ero al governo e al mio governo non è stato comunicato nulla. In ogni caso il tema non è questo, bisogna invitare l’Anas ad agire per risolvere il problema intanto proponendo subito percorsi alternativi, senza perdere tempo in polemiche inutili“.

Insomma, quel che si evince da queste prime battute tra palazzo Chigi, Ars e Anas, è la consapevolezza di quanto disastrate fossero le condizioni del viadotto Himera, e come, ancora una volta, a pagarne lo scotto saranno i cittadini che, sempre in questi giorni, sono stati costretti a prendere percorsi alternativi che, oltre ad allungare tremendamente il percorso, sono tutt’altro che privi di dissesti.

E intanto la Procura della Repubblica di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta sulla frana.

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