Grillo (M5S) chiede al ministro intervento per la famiglia La Fata

Grillo (M5S) chiede al ministro intervento per la famiglia La Fata

ROMA – Un’interrogazione al Ministro del Lavoro, dopo il caso La Fata, è stata presentata dal Movimento 5 stelle, ad iniziativa dell’on. Giulia Grillo. Si chiede, di fronte alla crisi crescente ed ai numerosi tragici casi di suicidio, di intervenire con un salario minimo garantito.

“Abbiamo presentato in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati un’interrogazione al Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti  dopo la tragica fine del disoccupato catanese Salvatore la Fata, avvenuta il 30 settembre scorso”  ha dichiarato l’on. Giulia Grillo, capogruppo M5S in Commissione Affari Sociali di Montecitorio e prima firmataria dell’atto parlamentare.

I parlamentari penta stellati chiedono al dicastero del lavoro e delle politiche sociali, a seguito dei numerosi episodi di suicidio accaduti in tutto il Paese e collegati a situazioni di perdita del posto di lavoro e di disoccupazione crescente, di predisporre tutte le iniziative volte a istituire un salario minimo garantito, come misura che contrasti la disperazione sociale dei territori, sostenendo, in questo modo, anche al famiglia di Salvatore La Fata.

Di seguito il testo dell’interrogazione a firma di: GRILLO, SILVIA GIORDANO, BARONI, CECCONI, DALL’OSSO, DI VITA, LOREFICE e MANTERO.

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

Per sapere –

premesso che:
il 19 settembre 2014 Salvatore La Fata, venditore ambulante di frutta e verdura, si è cosparso il corpo di benzina dandosi fuoco in piazza Risorgimento a Catania, a seguito del sequestro della merce;

Salvatore La Fata dopo il licenziamento dalla sua ex ditta (dove lavorava come operaio specializzato e conduttore di mezzi pesanti nel campo dell’edilizia), vendeva abusivamente frutta e verdura; un escamotage (a cui, nel Mezzogiorno, molti disoccupati sono costretti a ricorrere, vista la grave crisi economica che interessa il nostro Paese), per guadagnare qualche euro, contribuendo a sostenere la famiglia;

Salvatore La Fata, a seguito delle ferite riportate dalle ustioni, è deceduto il 30 settembre 2014;

la morte di Salvatore La Fata ha suscitato una sincera commozione tra la popolazione della città etnea, anche a fronte della forte presenza della disoccupazione che interessa molte fasce della popolazione catanese;

il tragico evento del suicidio di Salvatore La Fata è stato causato, oltre che dalla mancanza di un vero lavoro anche dall’assenza di forme di sostegno al reddito per se e per la sua famiglia:

se non ritenga, a seguito dei numerosi episodi di suicidio accaduti in tutto il Paese e collegati a situazioni di perdita del posto di lavoro e di disoccupazione crescente, di predisporre tutte le iniziative volte a istituire un salario minimo garantito, come misura che contrasti la disperazione sociale dei territori, così sostenendo anche la famiglia di Salvatore La Fata.

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