Crocetta contro Salvini: show del presidente a Ballarò

Crocetta contro Salvini: show del presidente a Ballarò

ROMA – Il conduttore di Ballarò Massimo Giannini ha fatto parecchia fatica per ripristinare l’ordine tra i due litiganti e alla fine ha dovuto spegnere i loro microfoni. Si tratta di Matteo Salvini – leader della Lega Nord – e del presidente della Regione Rosario Crocetta che hanno dato vita a un duello da cavalleria rusticana. (QUI IL LINK PER IL VIDEO)

È il presidente Crocetta che lancia il guanto della sfida criticando Salvini: “Il tema non è quello di mettere su partiti o trasformismi di un partito che si chiama Lega Nord. In Sicilia non sfonda così come non ha sfondato Grillo. Eravamo candidati io, il candidato del centrodestra e dei grillini e ho vinto io su una proposta che vuole rompere con il vecchio sistema di potere”.

“Salvini – aggiunge Crocetta riferendosi direttamente al leader del Carroccio – tu sei destinato a fare l’alleanza con l’ex Mpa perché Attaguile è un uomo del sistema Lombardo, non è un alternativo e non è un operaio metalmeccanico”.

Da qui la provocazione di Salvini che chiede al presidente della Regione di “tenere aperti gli ospedali se c’è una bimba che sta morendo” riferendosi alla vicenda della piccola Nicole. Veemente la reazione di Crocetta: “Si vergogni di speculare sulla morte di quella bimba perché ho pianto per quella vicenda. Gli ospedali erano aperti: non bisogna speculare”.

Crocetta, però, dimentica di essere stato eletto proprio con l’appoggio dell’ala autonomista di Lombardo e di Grande Sud di Gianfranco Micciché, storico leader del centrodestra berlusconiano. 

“Ho trovato la Sicilia nel disastro – ha concluso Crocetta – e così l’hanno ridotta gli alleati politici di Salvini che si è alleato con Lombardo”.

La telerissa – specie su un caso di cronaca così grave come quello di Nicole Di Pietro – , così come la provocazione di Salvini, era da evitare ma il presidente Crocetta non resiste alle sirene di Ulisse delle tv nazionali: da L.’Arena a L’Aria che Tira a Ballarò.

Pippo Gennuso – deputato del PdS – ha affermato: “Il colpo di teatro del presidente Rosario Crocetta, ieri sera in tv a Ballarò non cancella, l’inadeguatezza del servizio sanitario nell’Isola”.

Gennuso dice di condividere “in pieno le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, sul disastro della sanità in Sicilia”.

“Non c’è soltanto il caso della neonata morta in ambulanza – spiega il deputato – ma i casi di malasanità in Sicilia sono tanti. È chiaro che morire perché non c’è un posto in rianimazione a Catania fa una grande eco mediatica. Ma in queste settimane è morto anche un bambino di 23 mesi a Trapani che aveva la meningite e curato con la tachipirina. A Messina un uomo è morto dopo un banale intervento chirurgico e a Siracusa, un’infermiera di 37 anni, è morta insieme alla bambina che portava in grembo. Sono soltanto alcuni esempi dell’ultim’ora in una sanità siciliana che andrebbe commissariata”.

“Salvini – conclude Gennuso – non ha per nulla speculato sulla neonata morta nell’ambulanza, ma ha detto la sacrosanta verità sul sistema sanitario in Sicilia, dove il governatore e l’intero “cerchio magico” che lo circonda, ha piazzato i suoi amici senza tenere minimamente conto delle professionalità”.

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