Carabinieri e Regione firmano protocollo d’intesa

Carabinieri e Regione firmano protocollo d’intesa

PALERMO – Questo pomeriggio alle ore 17:00, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e il comandante generale dell’arma dei carabinieri, Tullio Del Sette, hanno firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione di interventi di rafforzamento delle condizioni di sicurezza necessarie a favorire migliori condizioni di contesto e per lo sviluppo territoriale.

Oltre ai vertici istituzionali, erano presenti, tra gli altri, il comandante interregionale Culqualber, generale di corpo d’armata Silvio Ghiselli, il comandante della legione Sicilia, generale di brigata Riccardo Galletta e il comandante provinciale colonnello Antonio Di Stasio, una delegazione del Co.Ce.R. e del Co.Ba.R. dei carabinieri nonchè, per la Regione siciliana, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pistorio, il segretario generale della presidenza, Patrizia Monterosso, il direttore del dipartimento programmazione, Vincenzo Falgares, il direttore del dipartimento infrastrutture, Fulvio Bellomo ed il direttore tecnico Gaetano Chiaro.

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L’accordo è il frutto del “Patto per lo sviluppo della Regione Sicilia” che garantisce oltre ai finanziamenti destinati al turismo e alla cultura, alle infrastrutture, allo sviluppo economico e all’ambiente, anche quelli per la sicurezza e la legalità.

L’accordo è mirato a concretizzare il piano di “Sicurezza e legalità per lo sviluppo della Regione siciliana – Carlo Alberto Dalla Chiesa”, stipulato il 30 settembre 2003. La firma di oggi consente di rendere operativa la programmazione degli interventi infrastrutturali e di assegnare immediatamente i fondi a favore dei presidi della Benemerita e costituisce un ammirevole esempio di sinergia tra diverse istituzioni dello Stato.

La Regione siciliana metterà, infatti, a disposizione dell’arma dei carabinieri, con cui sarà attivato un proficuo scambio di informazioni, la competenza del dipartimento regionale tecnico per la realizzazione degli interventi, anche attraverso l’istituzione di specifici tavoli tecnici.

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