Lido dei Ciclopi: bravi Rasy, Doria, Bartoli, Bonfanti e Presti

Elisabetta Rasy, Egle Doria, Andrea Bartoli, Corrado Bonfanti ed Antonio Presti sono i vincitori dell’ottava edizione del premio “Ninfa Galatea-Lido dei Ciclopi”, ideato e promosso da Enzo Zappulla, presidente dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano.

La giuria, composta da Fulvia Caffo, Elena Ciravolo, Caterina Maugeri Costanzo, Michela Sacco Messineo, Margherita Spampinato, Sarah Zappulla Muscarà, ha assegnato il Premio per la letteratura alla giornalista-scrittrice Elisabetta Rasy, per il romanzo “Non esistono cose lontane” (Mondadori); per il teatro a Egle Doria; a Andrea Bartoli, Corrado Bonfanti, Antonio Presti, promotori della Cultura in Sicilia.

L’attrice Valentina Ferrante ha letto brani del romanzo premiato che sarà sorteggiato fra i presenti.

La manifestazione, condotta da Anna Pavone, è stata aperta dall’intervento di Roberto Passalacqua (Magistrato presso il Tribunale di Catania) sul tema “Beni confiscati alla mafia”. Come è notorio lo stesso Lido dei Ciclopi appartiene all’elenco delle prorietà sottratte giudiziariamente alla mafia.

Fra gli obiettivi del Premio, diffondere la cultura della legalità, mediante la promozione del libro e della lettura, e valorizzare uno degli scorci più suggestivi della Riviera Ionica, lo storico Lido dei Ciclopi, nella seconda metà del secolo scorso luogo di ritrovo dei maggiori artisti. Non a caso il premio consiste nell’acquisto dei libri dei premiati che, come di consueto, verranno donati alle biblioteche, agli enti e agli istituti culturali cittadini.

I PREMIATI

Elisabetta Rasy HA ricevuto numerosi premi, tra i quali il Campiello, il Flaiano e il Premio Napoli. Tra i suoi libri: “Posillipo” (1997), “Tra noi due” (2002) e “L’estranea” (2007) tutti pubblicati da Rizzoli.

Egle Doria, nata a Catania, figlia d’arte. Dopo la scuola drammatica “Umberto Spadaro” inizia l’attività con il Teatro Stabile di Catania ed altre compagnie di rilievo nazionale. Si è cimentata da Verga, Capuana, Martoglio, Pirandello e Vittorini a Goldoni ed Heinrich von Kleist. Attrice versatile e poliedrica, ha lavorato anche per la televisione e per il cinema. Fra i premi ricevuti quello speciale per la prosa “Domenico Danzuso”.

Andrea Bartoli, notaio, insieme alla moglie l’avvocato Florinda Saieva fonda nel 2010 il primo parco turistico culturale in Sicilia, sull’esempio del Palazzo di Tokyo a Parigi, la piazza di Marrakech in Marocco, il mercato londinese di Camden Town. Sorto all’interno del Cortile Bentivegna, nel centro storico di Favara, il “Farm Cultural Park” è un aggregato di piccoli cortili con palazzine in stile arabo fungendo oltre che da museo, come centro culturale-turistico, spazio di installazioni d’arte contemporanea, con lo scopo di promuovere Favara al secondo posto dopo la Valle dei Templi.

Corrando Bonfanti è sindaco di Noto dal 2011, presidente del Distretto turistico del Sud-Est. Ispirato dalla forte passione civile e sociale, ha impresso alla sua sindacatura la vocazione all’incremento turistico, allo sviluppo economico del territorio, alla salvaguardia dei monumenti barocchi con variegate iniziative culturali di elevato profilo. Noto, riconosciuta “capitale del barocco”, è divenuta pure “capitale della letteratura”. Con “Volalibro” da sei edizioni si occupa della promozione, del recupero, della diffusione della più significativa, inedita produzione letteraria siciliana.

Antonio Presti, messinese, è il presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, fin dalla sua istituzione nell’82. Si occupa di promuovere l’arte in tutte le sue forme in collaborazione con università, accademie e istituzioni. Negli anni ’90 ha organizzato a Pettineo “Un chilometro di tela”, prova estemporanea di pittura di centinaia di artisti. Ha dato vita all’Art Hotel Atelier sul Mare, a Castel di Tusa, e alla Casa degli Artisti, a Catania. Si è mobilitato per la riqualificazione del quartiere di Librino con una serie di iniziative e progetti per affrancare la cultura della legalità, della tutela, della bellezza condivisa.

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