“In viaggio con Tomasi di Lampedusa”, incontro all’Accademia di Belle Arti con l’autore del Gattopardo

“In viaggio con Tomasi di Lampedusa”, incontro all’Accademia di Belle Arti con l’autore del Gattopardo

CATANIA – Mercoledì 7 giugno, alle 10,30, nell’aula magna di Palazzo Vanasco sede dell’Accademia di Belle Arti sarà presentato il progetto “In viaggio con Tomasi di Lampedusa”, iniziativa promossa dal Festival Naxoslegge, diretto dalla professoressa Fulvia Toscano, per celebrare i sessant’anni dalla prima pubblicazione del Gattopardo e ricordare l’imponente personalità dello scrittore palermitano nel sessantesimo dalla sua scomparsa.

La cattedra di Storia del costume, diretta dalla professoressa Liliana Nigro con il sostegno della Maison Du Cochon e il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Catania, in collaborazione con il progetto culturale decide di rendere omaggio alla Sicilia poetica e reale raccontata nelle pagine del romanzo italiano più attuale nonostante la vicenda sia ambientata nell’Italia risorgimentale del 1860.

Gli stilisti Piero Giuffrida, Miriana Spinello, Lorena Crisafi, Roberta Russo e Alessandra Lanzafame reinterpreteranno l’abito di Angelica, protagonista del Gattopardo, che sarà esposto nel castello di Donna Fugata usufruendo di uno stage formativo offerto agli allievi più meritevoli da Naxoslegge.

L’incontro, coordinato dalla giornalista Elisa Guccione, sarà animato da Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti, Fulvia Toscano, direttore artistico Naxoslegge, Maria Antonietta Ferrarolo, studiosa di Tomasi di Lampedusa, Nuccio Iacono, architetto, Vittorio Ugo Vicari, storico dell’arte e della moda, Agata Patrizia Saccone, giornalista di moda e presidente TaoModa, Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti, e Liliana Nigro, docente presso l’Ente etneo.

Un percorso storico culturale nella Sicilia gattopardiana e tomasiana in cui sarà possibile approfondire i temi che denunciano i limiti del processo di unificazione dell’Italia esprimendo la delusione meridionale di ieri come oggi ma anche il mondo intimo e privato di pizzi ed abiti di un’epoca diventata patrimonio della nostra storia.

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