Biennale della ceramica: a Caltagirone il “Fuori Museo a Villa Patti”

Biennale della ceramica: a Caltagirone il “Fuori Museo a Villa Patti”

CALTAGIRONE –Fuori Museo a Villa Patti“, l’evento culturale al via ieri a Caltagirone, ha ospitato, tra gli altri artisti, la “Calatina Band“. La mostra, promossa dalla biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio, è stata definita da Giovanna Terranova, una delle organizzatrici, “un incontro informale tra i protagonisti della Biennale 2015: gli operatori culturali, che hanno lavorato al progetto a partire dal 2010, e i ceramisti“.

L’importanza dell’iniziativa “Fuori Museo a Villa Patti” è forse più evidente se si considera che all’evento hanno preso parte maestri ceramisti calatini, quali ad esempio Enzo Ripullo ed Andrea Branciforti, ma anche artisti provenienti da svariate località siciliane quali Monreale, Bagheria e Casteldaccia. Mario La Rocca, commissario straordinario del Comune di Caltagirone, si è così espresso a proposito dell’organizzazione dell’interessante mostra d’arte: “Serve un cambio di mentalità commerciale: non pensare che sia il mercato a venire da noi, ma noi che andiamo sul mercato. Solo così vedremo gli altri ceramisti non come concorrenti ma alleati e compagni di cordata“.

caltagirone mostra eventi

Mario La Rocca, Giovanna Terranova e Domenico Amoroso

Ma la lavorazione della ceramica non è solo una delle risorse tipicamente siciliane su cui la nostra economia dovrebbe basarsi per tentare di riassestarsi: questa antica arte è anche un’occasione per una crescita sociale, per un arricchimento culturale, per sviluppare un forte senso di appartenenza ad una comunità; non a caso Domenico Amoroso, direttore dei Musei Civici, ha in questa occasione affermato: “Abbiamo lavorato da artigiani, per innescare un percorso comune con i ceramisti e con il tessuto che vi è intorno, perché la Biennale diventi un fatto collettivo creando indotto. I lavori a Villa Patti, come a Palazzo Libertini e al Palazzo Ceramico sono risultati tangibili e resteranno nel tempo“.

Fuori Museo a Villa Patti” è un evento molto articolato che, lo dimostrano chiaramente le parole di Giovanna Terranova, è molto di più di una semplice mostra: “Quest’incontro nasce dall’esigenza di un momento di riflessione, crescita e confronto, l’apertura alle altre esperienze è un elemento fondamentale. Siamo all’80% del progetto. Abbiamo completato la parte espositiva, tutte le mostre sono state inaugurate e ancora visitabili sino all’1 novembre, ma nelle prossime settimane vedremo ancora tanto: in cARTone, festival di corti animati (dal 18 settembre); Land Art (il 27 settembre), in cui si realizzerà una scultura con i materiali di riciclo provenienti dai lavori fatti a Villa Patti; due convegni sul design e sull’art brut (il 23 ottobre); eventi che, utilizzando le eccellenze calatine, coniugheranno paesaggio e gusto. La nostra speranza è che la Biennale diventi un appuntamento fisso perché serve un progetto a medio e lungo termine per la città“.

 

patti biennale

TeleRicordiBand

All’interno dell’evento culturale troveranno spazio poi parecchie iniziative collaterali volte ad attrarre l’attenzione di diverse fasce d’utenza: spetterà ad AnimArte ad esempio dar vita domani ad un grande contenitore di attività di intrattenimento comprendente musica, giochi e persino cultura pop e fumettistica. Nel corso della giornata poi l’associazione “Tata Matilda“. grazie all’iniziativa “Ludocreta” darà modo ai più piccoli di approcciarsi al mondo della ceramica e delle antiche tradizioni siciliane. Per accontentare proprio tutti, accanto a “Fuori Museo a Villa Patti” si svilupperanno parallelamente due contest di sicuro successo; il “CeramiComics” (iniziativa che consentirà a professionisti e dilettanti di creare in ceramica un’opera dedicata al proprio personaggio comics preferito) ed il Cartoon Music (in questa occasione gli appassionati del settore rivisiteranno le sigle dei loro cartoni, dei loro videogame o dei loro film preferiti cambiandone un po’ i ritmi o le parole).

All’evento saranno presenti i M!lk e la TeleRicordi Band. La giornata conclusiva di “Fuori Museo a Villa Patti“, quella del 6 settembre, vedrà la messa in scena di “Asini e Cristiani“, opera ispirata alla novellistica verghiana la cui realizzazione è stata affidata all’associazione culturale la Ginestra, alla regia di Antonio Caruso e alle musiche di Goran Bregović.

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