Vittoria, agguato mafioso in pieno centro: ucciso un calabrese 53enne

Vittoria, agguato mafioso in pieno centro: ucciso un calabrese 53enne

VITTORIA – Torna il piombo a Vittoria, stavolta in pieno centro a ridosso della via dello shopping natalizio. E’ stato ucciso a colpi di pistola Michele Brandimarte, un 53enne residente a Gioia Tauro, già noto alle forze dell’ordine.

Nel tardo pomeriggio intorno alle 18, all’angolo tra via Roma e via Carlo Alberto, l’uomo è stato freddato da due sicari a bordo di un motoveicolo. Dalla dinamica sembrerebbe un omicidio in pieno stile mafioso: i due si sono accostati alla vittima e il passeggero dietro è sceso sparando diversi colpi di pistola che hanno centrato Brandimarte alla schiena e alla testa.

Panico tra la gente che in quel momento si trovava nella centralissima via Cavour. Attualmente stanno indagando i carabinieri e la scientifica sta facendo i rilievi in attesa del magistrato. Il corpo dell’uomo giace sul punto dell’agguato coperto da un telo.

Brandimarte aveva un profilo criminale di primo piano. Era affiliato al clan della ‘ndrangheta Piromalli Molè e aveva precedenti specifici per 416 bis e traffico di droga.  Probabilmente proprio gli affari legati agli stupefacenti l’avrebbero portato a Vittoria.

Il fratello Giuseppe è stato gravemente ferito nel corso della faida tra la sua cosca e la famiglia Priolo. La faida ebbe inizio nel 2011 con l’uccisione di Vincenzo Priolo, di 29 anni, da parte di Vincenzo Perri, un nipote di Brandimarte.

Antonio e Alfonso Brandimarte – fratelli della vittima – vennero arrestati l’estate scorsa nell’ambito dell’operazione “Puerto liberado” della Dda di Reggio Calabria e che ha portato a sgominare un gruppo dedito all’importazione di cocaina dal Sudamerica.

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