Succede a Catania e provincia: lunedì 20 marzo POMERIGGIO

Succede a Catania e provincia: lunedì 20 marzo POMERIGGIO

CATANIA – Ecco i fatti di cronaca più importanti avvenuti in questo pomeriggio di lunedì 20 marzo a Catania e provincia:

Gli agenti delle volanti dell’U.P.G.S.P., nel corso del servizio di controllo del territorio, in una via del quartiere San Cristoforo, hanno proceduto all’arresto per i reati di spaccio di sostanza stupefacente, evasione e resistenza a pubblico ufficiale di Italo Agatino  Formosa 24 anni, pregiudicato ed in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

formosa italo

Gli agenti, transitando per via Zagarella, nel quartiere San Cristoforo, hanno notato due soggetti a bordo di autovettura insieme ai quali, ma all’esterno dell’auto, si trovava l’arrestato. Insospettiti dal fare guardingo dei soggetti, gli agenti hanno arrestato la marcia e, nello stesso momento, Italo Agatino Formosa si è dato alla fuga, cercando riparo all’interno di un condominio.

I poliziotti sono riusciti a bloccarlo e, a seguito di perquisizione personale, rinvenendogli addosso un involucro in cellophane contenente cocaina e la somma di 10 euro. Dopo essere stato accompagnato in Questura, non senza aver vinto la resistenza dell’arrestato che cercava di colpire gli agenti anche all’interno della volante, il 24enne è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza, in attesa dell’udienza di convalida.

Gli agenti delle Volanti dell’U.P.G.S.P., hanno tratto in arresto P.M. per tentato furto aggravato presso i magazzini “La Rinascente”. In particolare, il personale della sicurezza, poco prima, aveva bloccato l’uomo che dopo essersi introdotto in un camerino con un giubbotto da provare, ne è uscito poco dopo non portandone alcuno in mano: fermato dal personale di sicurezza, dopo sollecitate richieste, ha mostratoi il giubbotto poco prima rubato dentro il camerino con il dispositivo antitaccheggio visibilmente danneggiato.

Giunti sul posto, gli agenti hanno sottoposto il taccheggiatore a perquisizione personale, conclusasi con esito positivo: indossato sotto il proprio, infatti, è stato  rinvenuto il giubbotto rubato. Dopo l’arresto per furto aggravato e la convalida dall’A.G., per lui è stata disposta l’immediata liberazione.

La Polizia di Stato ha tratto in arresto Salvatore Lo Faro di 36 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

LO FARO Salvatore classe 1980

 

Durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, nel rione di Picanello, il personale della Squadra Mobile – Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, ha notato il pregiudicato che, avendo visto la pattuglia, saliva a bordo della propria autovettura per allontanarsi.

Fermato e controllato, l’uomo è stato trovato in possesso di un involucro in plastica, contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina, nonché un bilancino di precisione elettronico e denaro. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso il carcere di Piazza Lanza, a disposizione della A.G.

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