Succede a Catania e provincia: 23 marzo MATTINA

Succede a Catania e provincia: 23 marzo MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Ieri pomeriggio, la polizia di Adrano ha arrestato il pluripregiudicato Antonio Di Maria, 50 anni, per i reati di detenzione e porto arma da fuoco e rapina aggravata. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato subito dopo aver commesso una rapina a mano armata ai danni di una persona che sul momento era in sosta in Adrano all’interno della propria autovettura. Puntando una pistola al volto del malcapitato si è fatto consegnare tutto il denaro che al momento il soggetto aveva con se. Appena ricevuta la segnalazione della rapina, gli agenti, grazie alla profonda conoscenza del soggetto e alle sommarie descrizioni fornite dalla vittima, sono subito risaliti a Di Maria che poco dopo è stato rintracciato nelle vicinanze e tratto in arresto. L’uomo, dopo le formalità di rito, veniva rinchiuso presso il carcere di Catania in piazza Lanza. L’uomo, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di firma, negli ultimi periodi era diventato lo spauracchio di persone anziane e passanti e a causa dei numerosi reati posti in essere, estorsioni e truffe, era stato più volte denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria. 
    DI MARIA Antonio Adrano 06-11-1966

  • La notte del 9 marzo scorso ballavano in più di 60 all’interno dell’”AREA 51”, il locale di via Barone della Bicocca, ma l’intervento della polizia ha posto fine all’attività di discoteca realizzata senza alcuna autorizzazione. In altri termini, il responsabile dell’esercizio aveva “bypassato” la licenza di pubblica sicurezza allestendo una pista da ballo con tanto di impianti luce, amplificazione e postazione d.j. Ciò è costato al titolare una denuncia all’autorità giudiziaria per il fatto di aver realizzato la serata senza l’accertamento della Commissione di Vigilanza Locali di Pubblico Spettacolo che è l’ente deputato ad accertare le condizioni di sicurezza dei locali, delle strutture e delle attrezzature, con prescrizioni utili alla salvaguardia della pubblica incolumità. L’inosservanza delle norme citate ha comportato l’adozione da parte del questore di Catania di un provvedimento che vieta qualunque attività di discoteca abusivamente svolta.

  • Ieri sera la polizia di Catania ha arrestato per il reato di evasione Antonino Buscemi, 28 anni, pregiudicato. Alle ore 20:15 circa due volanti in servizio a Piazza dei Martiri sono state contattate da una donna che ha raccontato di due individui a bordo di una Fiat Stilo di colore grigio scuro con targa straniera, che scorazzava ad alta velocità in direzione viale Africa. L’autovettura è stata intercettata e fermata: al suo interno sono stati identificati due pregiudicati, tra cui Buscemi. In seguito i due uomini e la macchina sono stati perquisiti, e è stato ritrovato un coltello a serramanico di proprietà dell’uomo che accompagnava Buscemi. Dai successivi accertamenti è stato constatato che il malvivente era sottoposto alla detenzione domiciliare e così è stato arrestato per il reato di evasione, mentre l’amico è stato denunciato in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Dell’arresto è stato informato il p.m. di turno che ha disposto per Buscemi gli arresti domiciliari, fissando la celebrazione del giudizio direttissimo.
    BUSCEMI Antonino

  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato in flagranza di reato Samuele Cannavò, 19 anni, paternese, per riciclaggio. Ieri pomeriggio i militari, durante un servizio di contrasto ai reati contro il patrimonio, hanno sorpreso il giovane nel garage della propria abitazione mentre montava sul suo Honda SH 300 un motore di provenienza illecita con la matricola abrasa. Subito dopo sono stati sequestrati dei componenti per ciclomotori, anch’essi provento di furto, arnesi e chiavi utilizzati per il montaggio delle componenti meccaniche. L’arrestato, una volta espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.

    CANNAVO' Samuele, Paternò 05-10-1997

  • I carabinieri di Piedimonte Etneo hanno arrestato Salvatore Miuccio, 44 anni, e Andrea Di Giovanni, 25 anni, entrambi del luogo, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Catania. Il G.I.P ha constatato che i due sono stati responsabili di una serie di furti in abitazione nel territorio limitrofo al comune etneo, nel periodo tra maggio e settembre 2016. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Catania in piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
    MIUCCIO SALVATORE  DI GIOVANNI Andrea

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