Succede a Catania e provincia: 22 marzo MATTINA

Succede a Catania e provincia: 22 marzo MATTINA

CATANIA – Carabinieri e polizia: ecco le operazioni più importanti di questa mattina:

  • I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno arrestato un 38enne catanese già gravato da precedenti di polizia, per il reato di furto. Ieri sera prendendo di mira la profumeria “Douglas” operante all’interno del centro commerciale “Porte di Catania “, ha rubato due confezioni di colonia da uomo allontanandosi frettolosamente. Per sua sfortuna all’interno del negozio era presente un carabiniere libero dal servizio che, notando tutta la scena, lo ha inseguito e bloccato recuperando la merce rubata. La refurtiva è stata restituita alla responsabile dell’esercizio commerciale mentre il malvivente, posto in stato di arresto, attenderà il giudizio per direttissima relegato agli arresti domiciliari
  • I carabinieri della stazione di Pedara hanno arrestato Flavio Ricardo Rapisarda, 31enne del posto, emanato un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per un 29enne del posto, e denunciato un 16enne di Trecastagni, tutti ritenuti responsabili del concorso in estorsione. Il 19 marzo scorso, un 20enne di Pedara si era presentato ai carabinieri, particolarmente scosso, raccontando che da alcuni giorni era vittima di atti intimidatori da parte di tre giovani del luogo che pretendevano del denaro. Tutto ha avuto inizio quando il giovane, su invito del 29enne, che riferiva di essere rimasto in panne con l’auto, aveva acquistato una tanica di benzina del valore di 5 euro. Il richiedente, dopo aver versato la benzina nel serbatoio dell’auto, riaccendendo il motore aveva simulato un guasto ed accusato il 20enne di avergli fornito del carburante contenente delle tracce d’acqua. Tale danno sarebbe ammontato ad almeno 120 euro. A nulla sono servite le rimostranze della vittima che aveva solo acquistato la benzina a titolo di cortesia per l’amico in difficoltà. Da lì in poi il 29enne, con l’aiuto dei due complici, aveva iniziato a vessare la vittima  creando un vero e proprio stato di terrore tale da far mutare le proprie abitudini di vita. A questo punto sono entrati in gioco i carabinieri che avevano invitato il giovane a presentarsi all’appuntamento, stabilito dal minorenne tramite sms, con il Rapisarda che è stato ammanettato nel preciso istante in cui prendeva dalle mani della vittima la banconota da 50 euro. Condotto in caserma e posto di fronte alle proprie responsabilità spontaneamente l’uomo ha confessato quanto commesso, indicando il ruolo rivestito da ognuno dei complici. A quel punto i militari hanno proceduto al fermo del 29enne, nonché alla denuncia del minorenne. Rapisarda è stato relegato agli arresti domiciliari mentre il 29enne, su disposizione dell’A.G., è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza. 
RAPISARDA Flavio Ricardo

Flavio Riccardo Rapisarda, 31 anni

  • Il personale del Commissariato di Acireale ha arrestato Antonino Barbagallo, di 25 anni, e Manuel Longo, di 18 anni, entrambi per il reato di detenzione illecita si sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di lunedì 20 marzo, una volante che transitava per via Loreto ha notato un’autovettura proveniente dal senso di marcia opposta, con tre individui a bordo. Il conducente dell’auto, accortosi della presenza della Polizia, ha tentato di sviare l’attenzione, introducendosi all’interno di un’area di servizio. I poliziotti, che avevano già avviato le procedure per bloccare l’auto sospetta, l’hanno seguita immediatamente. Giunti nel piazzale, l’auto si è fermata e, mentre il conducente simulava un controllo degli pneumatici, un altro individuo è sceso dal mezzo e ha lanciato un involucro oltre il recinto delimitante l’area di servizio. Ma la mossa non è sfuggita ai poliziotti che hanno bloccato i tre e, superato il recinto, recuperato l’involucro, che è risultato contenere circa 100 grammi di marijuana. I due sono stati condotti in Commissariato e sono stati arrestati. Per loro il P.M. di turno ha disposto il regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio.
Longo e Barbagallo

Antonno Barbagallo, 25 anni – Manuel Longo, 18 anni

  • Il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato “Centrale”, ha individuato e arrestato Pio Massimo Occello, 45enne catanese, in quanto destinatario di un Ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo, dovendo espiare una pena residua di 3 anni di reclusione, poiché riconosciuto colpevole dei reati di cui all’art. 216 e art. 223 R.D. 267/1942 (bancarotta fraudolenta documentale, nella qualità di amministratore), commessi a Fermo il 5 luglio del 2012.
OCCELLO Pio Massimo nato CT 31.05.1972

Pio Massimo Occello, 45 anni

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