Succede a Catania e provincia 19 gennaio POMERIGGIO

Succede a Catania e provincia 19 gennaio POMERIGGIO

CATANIA – Carabinieri. I fatti di cronaca più importanti di questo pomeriggio a Catania e provincia.

  • Tentato furto al “Carlo Gemellaro”: Volevano “ripulire”  i distributori automatici. Ladri in manette. Due equipaggi del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale, nell’ambito di un servizio per il controllo del territorio finalizzato a reprimere atti vandalici all’interno di edifici pubblici, su disposizione dell’operatore del 112, allertato da una guardia giurata, sono intervenuti nell’Istituto d’Istruzione superiore  “Carlo Gemellaro”  di Corso Indipendenza. I militari appena giunti, hanno fatto irruzione nei locali della scuola sorprendendo due malviventi, che forzavano i distributori automatici di bevande e merendine. I due, dopo aver scardinato con degli utensili da scasso una delle porte d’ingresso, sono entrati nei locali destinati alla ricreazione degli studenti. Il loro intento era quello di impadronirsi delle cassette metalliche contenenti le monete per l’acquisto di merendine. I militari all’esterno della struttura hanno altresì rinvenuto una Fiat 600 utilizzata dai rei per raggiungere il sito, successivamente posta sotto sequestro poiché priva di copertura assicurativa. Gli arrestati, Carmelo Bonaccorso di 20 anni ed un coetaneo, attenderanno il giudizio per direttissima relegati agli arresti domiciliari.  

Bonaccorso Carmelo

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  • I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Dante hanno arrestato nella flagranza di reato il 21enne catanese Giovanni Germanà, per spaccio e  detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, durante un servizio antidroga nel popolare quartiere di San Cristoforo, hanno notato il giovane in via Trovatelli cedere delle bustine ad alcuni clienti ricevendone in cambio del denaro. Intervenuti immediatamente, gli operanti hanno bloccato e perquisito il pusher trovandolo in possesso di 10 dosi di  marijuana, abilmente occultate tra gli indumenti indossati, altre 3 dosi di marijuana nascoste nell’androne di un edificio situato in quella stessa strada, da dove il pusher faceva la spola, nonché 50 euro in banconote di piccolo taglio incassate dalla vendita dello stupefacente. Il denaro e la droga sono stati sequestrati mentre l’arrestato è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza. 

GERMANA' Giovanni, Catania 6.5.1994

  • Operazione a Librino: quattro arresti e venti persone denunciate. Un detenuto ai domiciliari rubava energia elettrica. I Carabinieri della Compagnia di Fontanarossa e della Stazione di Librino, hanno effettuato un massiccio controllo del territorio nell’omonimo quartiere ottenendo i seguenti risultati: arrestati nella flagranza di reato i pregiudicati agli arresti domiciliari Orazio Massimo Crisafulli 39 anni e Andrea Torrisi, 43 anni, entrambi sorpresi in strada in evidente violazione della misura restrittiva cui erano sottoposti. Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati ricollocati agli arresti domiciliari. Arrestati in flagrante i pregiudicati Giuseppe Lucio Giuffrida 30 anni, già ai domiciliari,  e il pregiudicato Raffaele Scardaci  34 anni, entrambi responsabili di furto aggravato. All’atto del controllo domiciliare i militari hanno accertato, nello loro rispettive abitazioni, l’allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Gli arrestati attenderanno la direttissima agli arresti domiciliari. Nel proseguo dei controlli i Carabinieri hanno altresì verificato che ben venti abitazioni  si “servivano”  di energia elettrica sottratta all’erario mediante l’allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Sul posto sono intervenuti i tecnici dell’Enel per ripristinare i collegamenti originari dei misuratori elettronici.

Crisafulli Orazio, Torrisi Andrea, Giuffrida Giuseppe, Scardaci Raffaele

  • I Carabinieri della Stazione di Catania Ognina hanno arrestato il catanese Jonathan Salvatore Mannino, di 21 anni, già ai domiciliari,  su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Catania. Il giovane dovrà espiare la pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione poiché  riconosciuto colpevole di rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale, reati commessi a Catania il 12 febbraio 2015. L’arrestato è stato ristretto nel carcere di Piazza Lanza. 

MANNINO Jonathan Salvatore, Catania 16.11.1994

  • I Carabinieri della Stazione di San Giovanni La Punta hanno arrestato  Francesco Messina, 19 anni,  in esecuzione di un’ordinanza di  custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania. Grazie alle indagini dei militari si è potuto far luce su due episodi criminosi avvenuti in pieno centro a San Giovanni La Punta il 6 luglio e il 14 settembre dell’anno scorso. L’uomo, con l’aiuto di un complice non ancora identificato, mise prima a segno uno scippo in danno di una donna anziana e nel secondo episodio rapinò della borsa un’altra donna facendola cadere per terra. Gli investigatori, grazie al numero di targa dello scooter utilizzato dai malviventi, rilevato attraverso le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza attive in zona, sono risaliti all’identità del reo. Tali riscontri investigativi hanno convinto il giudice ad emettere il provvedimento restrittivo che gli è stato notificato all’interno del carcere di Enna dove si trova detenuto per altra causa. 

MESSINA Francesco, classe 1997

  •  I Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania hanno arrestato  Giuseppe Calogero, 27enne del luogo, già sottoposto agli arresti domiciliari, su ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Catania. L’Autorità Giudiziaria, condividendo appieno le risultanze investigative fornite dai Carabinieri ha ritenuto l’uomo responsabile di evasione commessa lo scorso 12 dicembre. L’arrestato è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

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  • I Carabinieri della Stazione di Pedara (CT) hanno arrestato Antonino Santonocito, 33enne, del luogo, già ai domiciliari, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emessa dal Tribunale  di Caltanissetta. L’uomo dovrà scontare la pena di 3 anni e 7 mesi di reclusione poiché ritenuto responsabile di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate, truffa e ricettazione, reati commessi a Catania, Messina, Caltanissetta e Ragusa tra il 2008 e il 2015. L’arrestato è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

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  • I Carabinieri della Stazione di Mineo (CT) hanno arrestato Biagio Vincenzo Turrisi, 22enne del luogo, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emessa dal Tribunale di  Caltagirone (CT). Il giovane dovrà scontare la pena di 1 anno, 8 mesi e 14 giorni di reclusione poiché ritenuto responsabile di  rapina aggravata, reato commesso il 23 aprile 2015 a Mineo. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.

TURRISI Biagio Vincenzo, Caltagirone 05.02.1994 2 foto.

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