Succede a Catania e provincia: 13 maggio MATTINA

Succede a Catania e provincia: 13 maggio MATTINA

CATANIA – Le operazioni più importanti condotte da carabinieri e polizia a Catania e provincia:

  • I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato Vincenzo Restivo, 29enne, di Adrano, già sottoposto all’avviso orale e divieto di ritorno nel comune di Catania, per tentata truffa e tentata estorsione. Ieri pomeriggio intorno alle ore 17 in viale Mario Rapisardi, l’uomo alla guida della propria auto ha simulato un contatto con un altro mezzo che viaggiava nel senso opposto, cercando di provare che lo specchietto laterale fosse rotto.
    Il 29enne ha bloccato il proprietario dell’altra vettura pretendendo la somma di 300 euro come risarcimento del presunto danno. L’uomo ha subito numerose minacce perché si rifiutava di pagare. Il malvivente è stato bloccato da un carabiniere della stazione di Catania, in quel momento in servizio. L’arrestato è stato condotto al carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.
Vincenzo Restivo, 29 anni

Vincenzo Restivo, 29 anni

  • I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato il catanese Roberto Giuseppe Pantò, 51enne, per evasione. Ieri pomeriggio, i militari, durante un servizio di controllo di persone sottoposte a misure restrittive nel quartiere di Librino, hanno riconosciuto e bloccato l’uomo mentre si trovava a piedi, senza alcuna giustificazione, violando la misura cui era sottoposto. L’arrestato è stato posto nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
    Roberto Giiuseppe Pantò, 51 anni

    Roberto Giiuseppe Pantò, 51 anni

  • I carabinieri della stazione di Catania Nesima hanno arrestato Rosaria Ventaloro, 36enne, già ai domiciliari, su ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dalla Corte d’Appello di Catania. Il provvedimento è la conseguenza delle numerose evasioni dai domiciliari commesse dalla donna e accertate dai carabinieri. L’arrestata è stata trasferita nel carcere di Piazza Lanza.
    Rosaria Ventaloro, 36 anni

    Rosaria Ventaloro, 36 anni

  • I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato in flagranza un 37enne, di Palagonia, per atti persecutori. L’uomo, alcuni giorni fa era stato già denunciato dalla ex convivente. Stanotte il 37enne, non rassegnato per la fine della relazione sentimentale con la donna, una 27enne di Misterbianco, è andato sotto la sua abitazione e dopo averla minacciata ha cercato di sfondare il portone. Una gazzella, su indicazione di un cittadino che ha telefonato al 112 segnalando una lite, è immediatamente intervenuta sul posto e ha bloccato lo stalker. Per l’arrestato sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
  • I carabinieri della compagnia di Acireale hanno arrestato nella flagranza Alfredo Reitano, 39enne, del luogo, per rapina. Ieri sera intorno alle 18, l’uomo ha bloccato un 50enne in via Delle Terme nell’area di servizio self service “Esso” mentre tentava di fare rifornimento di carburante e, simulando di avere un’arma, lo ha costretto a consegnargli 20 euro. La scena però non è passata inosservata a una gazzella dell’arma, che si trovava su quella strada, che è immediatamente intervenuta bloccando il rapinatore. Il denaro recuperato è stato restituito al legittimo proprietario. L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Piazza Lanza in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
    Alfredo Reitano, 40 anni

    Alfredo Reitano, 40 anni

  • I carabinieri della compagnia di Paternò hanno arrestato nella flagranza una 19enne, catanese, per furto aggravato. Ieri mattina, una gazzella, su richiesta del personale di vigilanza, è intervenuta al “Largo Delle Zagare” bloccando la giovane mentre tentava di allontanarsi dall’ “Ard Discount” con un borsone pieno di generi alimentari rubati all’interno del supermercato. La refurtiva, per un valore di oltre 150 euro, è stata restituita al responsabile aziendale. Per l’arrestata sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa di essere giudicata con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.
  • Ieri sera, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, hanno arrestato il pregiudicato gambiano Babou Ceesay, 26enne, per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli operatori hanno effettuato un mirato controllo nel quartiere di “San Berillo”, dove si svolge un’attività di spaccio a opera di cittadini extracomunitari di origine sub-sahariana. Gli agenti hanno notato, all’incrocio tra via Buda e via Pistone, la vendita di sostanze stupefacenti da parte di un uomo di colore a un ragazzo italiano. Gli agenti della polizia hanno deciso di intervenire e di bloccare i due: l’acquirente è riuscito a dileguarsi tra le stradine del centro storico, mentre lo spacciatore è stato bloccato e sottoposto a perquisizione personale. Sono stati ritrovati 24 euro e due involucri di carta contenenti sei stecche di hashish, per un peso complessivo di 8 grammi, e marijuana per un peso complessivo di 7 grammi. Dell’avvenuto arresto è stato avvisato il pm di turno, il quale ha disposto che l’uomo venisse trattenuto all’interno delle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida fissata per questa mattina.
  • La scorsa notte, il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha arrestato per il reato di furto aggravato in concorso William Barbera, 20enne, pregiudicato, e Giuseppe Di Stefano, 22enne. Gli operatori, di passaggio dalle strade del centro cittadino e, in particolare, in via Grimaldi, vicino a una nota discoteca, hanno visto un uomo che tentava di forzare la portiera di una macchina. Il malfattore è stato avvisato da un complice che era insieme a lui dell’arrivo della polizia. L’uomo ha tentato di disfarsi del giravite con cui stava forzando la vettura. I due hanno tentato di scappare, ma sono stati prontamente bloccati dagli operatori che li hanno inseguiti. L’attrezzo usato per il tentativo di scasso è stato recuperato e sequestrato, mentre entrambi gli uomini sono stati sottoposti a perquisizione personale. Il pm di turno, ha disposto che entrambi i soggetti venissero sottoposti agli arresti domiciliari in attesa della convalida da parte del gip.
  • La scorsa notte, il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha arrestato per il reato di rapina un cittadino tunisino, Maheer Horceni, 31enne, pregiudicato, irregolarmente presente sul territorio nazionale. Una chiamata al 113 ha avvisato la sala operativa che pochi istanti prima, in via Raffineria, un extracomunitario aveva strattonato con violenza una giovane donna per impossessarsi del suo zaino; subito dopo l’uomo era fuggito a piedi verso viale Africa. Gli operatori, che si trovavano nelle vicinanze, si sono recati subito sul posto, contattando la vittima che ha confermato l’accaduto. Gli agenti si sono messi sulle tracce del fuggitivo e, con non poche difficoltà, sono riusciti a rintracciarlo e a bloccarlo. Il malfattore è stato trovato ancora in possesso della refurtiva. Avvisato, il pm di turno ha disposto che l’uomo venisse rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza di Catania in attesa di convalida del gip.

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