Succede ad Agrigento e provincia: giovedì 23 febbraio MATTINA

Succede ad Agrigento e provincia: giovedì 23 febbraio MATTINA

AGRIGENTO – Ecco i fatti di cronaca più importanti di questo giovedì 23 febbraio mattina ad Agrigento e provincia

  • I carabinieri della Stazione di Licata hanno arrestato in flagranza di reato Carmela Adamo, 47 anni, disoccupata di Scicli, già nota alle forze dell’ordine, in atto sottoposta alla pena alternativa della detenzione domiciliare, poiché resasi responsabile del reato di evasione. In particolare la 47enne disoccupata si è allontanata arbitrariamente dalla propria abitazione di Scicli e, dopo esser stata assente per due giorni dal proprio domicilio in violazione delle prescrizioni impostagli dalla pena alternativa cui era sottoposta, si è costituita presso il Comando Compagnia Carabinieri di Licata. L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata trattenuta nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Licata, in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
  • I carabinieri della Stazione di Ravanusa, in esecuzione dell’Ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Monza, hanno tratto in arresto Maurizio Vinciguerra, 42 anni, operaio di Ravanusa, già noto alle Forze dell’Ordine, dovendo il medesimo espiare la pena definitiva di 3 anni e 6 mesi di reclusione, poiché giudicato colpevole dei reati di ricettazione, fatti commessi a Lissone nell’anno 2006. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Agrigento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

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