Sbarchi al porto, fermato un cittadino libico: 345 persone trasportate

Sbarchi al porto, fermato un cittadino libico: 345 persone trasportate

CATANIA – La polizia e la guardia di finanza di Catania, sotto il coordinamento della procura distrettuale della Repubblica di Catania, hanno posto in stato di fermo Ahmed Marimi, 30 anni, libico, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per lo sbarco di 789 migranti partiti dalle coste libiche e giunti al porto di Catania nella mattinata di martedì 27 giugno a bordo della nave della guardia costiera “CP 941 Ubaldo Diciotti”.

MARIMI Ahmed classe 1987

Ahmed Marimi, 30 anni

Tramite un consolidato protocollo investigativo gli agenti della polizia e i militari della guardia di finanza hanno avviato le attività di polizia giudiziaria necessarie per l’individuazione di eventuali scafisti. Le indagini hanno consentito di acquisire ulteriori elementi indiziari, necessari all’adozione del provvedimento di fermo nei confronti di Marimi, che è stato riconosciuto dagli stessi migranti come conducente dell’imbarcazione di legno nella quale erano trasportati 345 persone.

Decisiva è dunque risultata la collaborazione prestata dagli stessi migranti che, nonostante la rischiosa traversata, hanno fornito dichiarazioni sul ruolo rivestito dal cittadino libico. Altrettanto importanti sono stati la ricostruzione dei fatti formulata dall’equipaggio della nave della guardia costiera e alcune immagini estrapolate dal cellullare di Marimi. Espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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